Investv: arrivano le trimestrali, anche in Europa

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Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, saranno protagonisti Gianvito D’Angelo e Pietro Origlia. La trasmissione, come di consueto, è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 21 gennaio

Nella puntata di ieri si sono confrontati Pietro Paciello per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Pietro Paciello ha proposto una strategia multiday short sull’indice FTSE Mib con un ingresso in area 36.055 punti, uno stop situato a 36.285 punti e un obiettivo posto a 35.505 punti. Con una chiusura dell’indice italiano in area 36.059 punti, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.

Riccardo Designori ha invece proposto un’operazione long sul titolo Kering, con un ingresso posto a 247,325 euro, uno stop a 215 euro e un target a 343 euro. Con una chiusura dell’azione a 248,85 euro, anche in questa caso l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.

 

Investv: i temi della puntata odierna

La buona chiusura di Wall Street nella seduta di ieri e gli ottimi dati presentati a mercati chiusi da Netflix, impattano sui mercati azionari europei che hanno aperto la terza seduta della settimana in leggero territorio positivo. In una nuova giornata scarna di dati macroeconomici, il focus sarà rivolto alle trimestrali. Tra queste da segnalare Volkswagen, Halliburton, Alcoa, J&J e United Airlines.

Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione sul cambio EUR/USD, con i prezzi che si sono portati verso i massimi dell’ultimo mese situati in area 1,045. Quali i prossimi obiettivi sopra queste aree resistenziali?

Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Snam che ha presentato il Piano strategico al 2029, Saipem con TotalEnergies che ha ulteriormente ritardato il suo progetto di GNL in Mozambico a causa dei problemi di sicurezza e dell’incertezza politica e infine Banco BPM che in occasione dell’aggiornamento del piano industriale, previsto entro marzo potrebbe alzare i dividendi per convincere i soci a resistere all’ops di Unicredit.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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