Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Giancarlo Prisco e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 3 giugno
Nella prima puntata della settimana si sono confrontati Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia short multiday sull’indice S&P 500, con un ingresso in area 5.301 punti, uno stop situato a 5.340 punti e un obiettivo posto sui 5.261 punti. L’operazione andando a target ha visto una performance del 3,77%, comprensiva di una leva del 5%.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Eni, con un’entrata in area 14,60 euro, uno stop a 14,29 euro e un target posto a 15 euro. Con una chiusura dell’azione in area 14,42 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Alcuni deludenti dati provenienti dall’economia statunitense stanno impattando sui mercati azionari del Vecchio continente che, dopo gli acquisti di ieri, hanno aperto la seconda seduta della settimana in leggero territorio negativo. In questo contesto tra i market mover della seduta troviamo gli ordinativi di beni durevoli USA di aprile, che dovrebbero aver registrato una crescita dello 0,7% rispetto al +1,6% dello scorso mese di marzo.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione sul cambio euro-dollaro, con le quotazioni che si sono portate oltre gli 1,09, i massimi degli ultimi due mesi. Quali i prossimi target in caso di conferma sopra tali livelli?
Infine tra le storie da seguire a Piazza Affari troviamo STM che ha siglato un nuovo accordo con Geely auto per la fornitura di silicio, Stellantis che nel mese di maggio ha registrato un calo delle immatricolazioni in Italia del 6,62%, Enel con Moody’s che ha migliorato l’outlook sul rating e infine Interpump che ha acquistato l’intero capitale di Alfa Valvole per 55 milioni di euro.









