Nella seconda puntata della settimana di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove si sfidano trader e capitani, si confronteranno Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Riccardo Designori quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata dell’8 giugno
Nella puntata di ieri si sono sfidati Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani.
Il primo trader ha presentato una strategia ribassista multiday sull’indice S&P 500 con un ingresso posizionato a 7.420, uno stop situato a 7.520 punti e un target posto a 7.320 punti. Con una chiusura dell’indice statunitense a 7.415 punti, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha presentato una nuova operazione sul titolo Stm, con un ingresso situato a 62,1 euro, uno stop posto a 59,7 euro e un target sulla soglia dei 70 euro. A fine giornata l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Con il focus sempre rivolto alla situazione in Medio Oriente, dopo che Iran e Israele si sono accordati per interrompere gli attacchi missilistici, le Borse europee hanno aperto la seconda seduta della settimana all’insegna delle cautela.
In questo clima sono tornati gli acquisti sui listini asiatici che, grazie all’ottima performance del settore legato all’AI, hanno terminato le contrattazioni in generale territorio rialzista. Nello specifico il Nikkei ha chiuso in guadagno del 2%, mentre il Kospi coreano recuperando il sell-off di ieri ha terminato la giornata in guadagno dell’8,33%.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione presente sull’oro, con i prezzi che si avvicinano ai minimi degli ultimi 3 mesi in area 4.340 dollari. Quali potrebbero essere i prossimi obiettivi sotto questi livelli?
Infine, tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Eni che con Petronas ha dato il via libera alla jv Searah, Banca Mediolanum la cui raccolta netta nello scorso mese di maggio ha raggiunto i 785 milioni di euro, Stellantis con Opel che andrà a investire oltre 1 miliardo di euro in Germania entro il 2030 e produrrà la prossima generazione dell’Astra nello stabilimento di Ruesselsheim e infine Campari con Morgan Stanley che taglia il target price da 6,6 euro a 6,1 euro.









