Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Sante Pellegrino e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 29 ottobre
La seduta di ieri ha visto confrontarsi Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sul petrolio WTI con un ingresso in area 67,14 dollari, uno stop situato a 69 dollari e un obiettivo posto a 65 dollari. Con una chiusura della materia prima in area 67,4 dollari, l’operazione rimane valida per le prossime sedute
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo STMicroelectronics con un’entrata in area 26,45 euro, uno stop a 24,75 euro e un target posto a 28,8 euro. Con una chiusura dell’azione in area 26,71 euro, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
Alcuni dati trimestrali in chiaroscuro provenienti dalle aziende statunitensi impattano sui mercati azionari europei che, nonostante i nuovi record registrati dal Nasdaq, hanno inaugurato la terza seduta della settimana in territorio negativo. In questo contesto tra i market mover della giornata troviamo sia il PIL europeo che quello americano. Nello specifico il primo dovrebbe aver visto nel 3° trimestre una crescita dello 0,2%, mentre quello statunitense un aumento del 3%.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione presente sull’oro, con le quotazioni che si sono spinte sui nuovi massimi di sempre in area 2.780 dollari. Quali ora i prossimi obiettivi nel breve e medio termine?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Campari che ha chiuso il terzo trimestre con numeri in deciso calo, Moncler che ha visto nei primi 9 mesi ricavi in crescita del 3%, Stellantis che potrebbe pagare i deludenti dati arrivati da Volkswagen e infine Amplifon attesa al test dei conti trimestrali.









