Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Pietro Paciello e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 22 maggio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Filippo Giannini per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long intraday sul WTI, con un ingresso in area 77 dollari, uno stop situato a 76,35 dollari e un obiettivo posto a 78 dollari. L’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Stellantis, che prevedeva un’entrata in area 20,235 euro, uno stop a 19,48 euro e un target posto a 21,42 euro. Con una chiusura del titolo in area 20,40 euro, l’operazione rimane valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
Gli ottimi dati arrivati nella serata di ieri da Nvidia, i cui ricavi sono balzati nel primo trimestre del 262%, sostengono i mercati azionari del Vecchio continente, che hanno inaugurato la quarta seduta della settimana in generale territorio positivo. In questo contesto il focus odierno sarò rivolto ai dati macroeconomici in arrivo da Europa e Usa. Tra questi troviamo sia l’indice manifatturiero europeo atteso nel mese di maggio a 46,2 punti base rispetto ai 45,7 punti di aprile, che quello americano il quale dovrebbe attestarsi sugli stessi livelli del mese precedente a 50 punti base.
Nel corso della trasmissione torneremo a occuparci del cambio euro-dollaro, con i prezzi che si avvicinano ai primi supporti di breve situati sulla soglia degli 1,08. Cosa dobbiamo attenderci per le prossime giornate? Infine tra i temi da seguire a Piazza Affari troviamo Banca MPS con il Tesoro che starebbe valutando la cessione del 16% della banca senese, Eni pronta alla cessione del 20% di Enilive e infine Fincantieri che ha annunciato il suo ingresso in Arabia Saudita attraverso la nuova società Fincantieri Arabia for Naval Services.









