Nell’ultima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Corrado Rondelli e Riccardo Designori. Inoltre, nel corso della trasmissione, Jacopo Fiaschini di Vontobel metterà sotto osservazione i prodotti che stanno avendo più volumi nel corso di queste settimane. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 1° agosto
Nella puntata di ieri si sono confrontati Biagio Milano per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long multiday sul titolo Stellantis con un ingresso in area 15,256 euro, uno stop situato a 14,89 euro e un obiettivo posto a 16,2 euro. Con una chiusura del titolo in area 15,19 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Moderna con un’entrata in area 118 dollari, uno stop a 114,7 euro e un target posto a 130 dollari. In questo caso l’operazione, non entrando nei livelli segnalati, non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Il sell-off andato in scena nella giornata di ieri a Wall Street, sui timori di un deciso rallentamento dell’economia statunitense, impatta sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno aperto l’ultima seduta della settimana in deciso territorio negativo. Tra i market mover odierni troviamo le nuove buste paga nel settore non agricolo Usa, che nel mese di luglio dovrebbero attestarsi a 176.000 unità, in rallentamento rispetto alle 206.000 unità del precedente mese di giugno.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione tecnica e grafica presente sul FTSE Mib, le cui quotazioni sono tornate sui minimi degli ultimi 6 mesi in area 32.500 punti. Cosa attendersi nel breve e medio periodo?
Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Pirelli, che ha chiuso il semestre con un utile netto in calo a 231,3 milioni di euro, Salvatore Ferragamo che ha terminato il secondo trimestre con un calo dei ricavi del 6%, Prysmian che si è assicurata un contratto in Australia per una nuova interconnessione elettrica ad alta tensione del valore di circa 600 milioni di euro e infine Ferrari con Barclays che dopo i conti semestrali ha alzato il giudizio a overweight.









