Nell’ultima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Vincenzo Penna e Riccardo Designori. Inoltre nel corso della trasmissione Gino Zincone di Vontobel presenterà le ultime emissioni in quotazione da lunedì su Banca Mps, Unicredit e Banco BPM. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 9 maggio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Biagio Milano per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long multiday sul titolo Stellantis, con un ingresso in area 19,686 euro, uno stop situato a 19,592 euro e un obiettivo posto a 20,78 euro. L’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday ribassista sul titolo Tesla, con un’entrata in area 177 dollari, uno stop a 201 dollari e un target posto a 148 dollari. Anche in questo caso l’operazione non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
La buona intonazione di Wall Street nella serata di ieri impatta sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato l’ultima giornata dell’ottava in territorio positivo. Tra i market mover della seduta da segnalare l’indice della fiducia del Michigan, atteso in leggera contrazione dai 77,2 punti di aprile ai 76 punti di maggio.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione sul FTSE Mib, con le quotazioni che guardano i massimi delle ultime settimane in area 34.500-34.550 punti. Quali i prossimi obiettivi in caso di superamento di tali livelli?
Tra i temi da seguire nelle prossime ore a Piazza Affari troviamo Enel che ha chiuso i primi tre mesi con un utile in aumento del 44,2%, Iveco che nel primo trimestre ha registrato un utile operativo in crescita del 38%, Fincantieri che ha firmato un accordo per l’acquisizione da Leonardo della società di subacquea “Underwater Armament Systems” e infine Ferragamo che ha chiuso il trimestre con ricavi in calo del 18%.









