Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Lorenzo Sentino per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 26 settembre
Nell’ultima puntata della passata settimana si sono sfidati Biagio Milano per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sulle azioni Stellantis con un ingresso in area 7,862 euro, uno stop situato a 7,79 euro e un obiettivo posto a 8,35 euro. Con una chiusura del titolo in area 7,9 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday short sul titolo Tesla con un ingresso a 430 dollari, uno stop posto a 448 dollari e un obiettivo a 368 dollari. Con una chiusura del titolo in area 440,4 dollari, anche in questo caso la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della seduta odierna
La possibilità che la FED possa ancora tagliare due volte i tassi di interesse nell’ultima parte del 2025, dopo alcuni deludenti dati provenienti dall’economia americana, sostiene i mercati azionari del Vecchio Continente che inaugurano la nuova settimana all’insegna degli acquisti. Tra i market mover da monitorare nelle prossime ore troviamo la fiducia dei consumatori europei, che nel mese in corso dovrebbe attestarsi a -14,9 punti, sugli stessi livelli del precedente mese.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione presente sull’oro, che in queste ore ha aggiornato i suoi massimi di sempre oltre i 3.800 dollari. Quali i prossimi obiettivi sopra tali livelli?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo MFE che tratta l’acquisizione di una quota della portoghese Impresa, Campari con i dirigenti che starebbero valutando la possibilità di rivedere o cancellare alcuni marchi in portafoglio, tra cui Wild Turkey, Appleton Estate e Grand Marnier e infine Juventus che ha chiuso l’esercizio al 30 giugno 2025 con una perdita di 58,1 milioni, in miglioramento rispetto ai -199 milioni del 2024









