Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Nicola Para e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 7 ottobre
La seduta di ieri ha visto confrontarsi Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sul Bund con un ingresso in area 133,55 punti, uno stop situato a 134,12 punti e un obiettivo posto a 133,00 punti. Con una chiusura a 133,57 punti, l’operazione rimane valida per le prossime giornate.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Banco BPM con un’entrata in area 5,864 euro, uno stop a 5,694 euro e un target posto a 5,98 euro. A fine giornata l’operazione, non entrando nei livelli segnalati, non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
La debolezza di Wall Street nella seduta di ieri, in scia alle rinnovate tensioni geopolitiche in Medio Oriente, impatta sui listini azionari del Vecchio continente che hanno inaugurato la seconda seduta della settimana in generale territorio negativo. Tra i market mover odierni, da segnalare il dato riguardante la produzione industriale tedesca che nello scorso mese di settembre ha registrato una crescita del 2,9% rispetto ad attese poste a +0,8%.
Nel corso della puntata torneremo ad analizzare la situazione presente sull’oro, con i prezzi che si sono allontanati dai massimi di periodo. Quali i primi supporti da monitorare?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Unicredit con Goldman Sachs salito al 6,68% del capitale della banca milanese, Banca MPS con Barclays che detiene il 5,3% dell’istituto senese, STMicroelectronics con Bernstein che taglia il target price a 32 euro dai precedenti 38 euro e infine Servizi Italia con Cometa che ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto volontaria finalizzata al delisting sul 29,14% del capitale a 2,37 euro per azione.









