Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Sante Pellegrino e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 10 dicembre
Nella giornata di ieri si sono confrontati Pietro Paciello per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sul titolo Stellantis con un ingresso in area 13,20 euro, uno stop situato a 13,52 euro e un obiettivo posto a 12,32 euro. Con una chiusura dell’azione in area 13,274 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Per la squadra dei capitani Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Banco BPM con un’entrata in area 7,71 euro, uno stop a 7,48 euro e un target posto a 8 euro. Anche in questo caso con una chiusura del titolo nei pressi dei 7,77 euro, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
La terza seduta della settimana si è aperta all’insegna della cautela sui mercati azionari del Vecchio continente, che aspettano il dato sull’inflazione USA. Questa verrà monitorata attentamente dalla Fed per cercare di capire come muoversi tra 7 giorni in tema di tassi di interesse. Le attese sono per una crescita nel mese di novembre al 2,7% rispetto al 2,6% registrato nel mese precedente.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione presente sull’oro, con i prezzi che si avvicinano alle prime resistenze poste sui 2.710 dollari. Quali i prossimi obiettivi in caso di superamento di questi livelli?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Brembo che nella giornata di ieri ha firmato un accordo con Michelin per utilizzare le soluzioni intelligenti del gruppo italiano nei sistemi frenanti e nello sviluppo degli pneumatici, Leonardo, con gli analisti di JP Morgan che hanno alzato il target price a 33,5 euro, Inwit con Goldman Sachs che ha promosso l’azione e infine il settore lusso che potrebbe pagare i deludenti dati arrivati da Inditex.









