Investv: mercati in attesa dell’inflazione statunitense

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Sante Pellegrino e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 11 marzo

La seduta di ieri ha visto confrontarsi Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Pietro Origlia per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday long sull’indice S&P500 con un ingresso in area 5.640 punti, uno stop situato a 5.460 punti e un obiettivo posto a 5.854 punti. Con una chiusura dell’indice statunitense in area 5.550 punti, la strategia rimane valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Leonardo con un’entrata in area 43,6 euro, uno stop a 41,9 euro e un target posto a 47 euro. Con una chiusura delle azioni in area 43,75 euro, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
 

Investv: i temi della puntata odierna

La nuova marcia indietro da parte di Donald Trump sui dazi nei confronti del Canada, prima raddoppiati al 50% e poi confermati al 25%, impatta positivamente sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno aperto le contrattazioni in generale territorio positivo. Tra i market mover odierni da segnalare l’inflazione statunitense, che nello scorso mese di febbraio dovrebbe essersi attestata al 2,9% in leggero calo rispetto al 3% registrato nel precedente mese.

Tra i titoli da monitorare a Piazza Affari troviamo Leonardo che ha aggiornato il piano industriale, la Banca Popolare di Sondrio che ha dato il via libera al nuovo piano industriale 2025 – 2027 “Our way forward”, Unicredit che nelle prossime giornate potrebbe ricevere l’ok dalla BCE a salire nel capitale di Commerzbank, Tim con gli analisti di BNP Paribas che hanno alzato il target price da 0,28 a 0,30 euro e infine Erg che ha abbassato la guidance per il 2026

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari