Investv: nel giorno del D-Day sui dazi, i mercati rimangono positivi

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Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Sante Pellegrino e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 6 agosto

Nella puntata di ieri si sono confrontati Carlo Vallotto per la squadra dei trader e Pietro Origlia per la squadra dei capitani.  Il primo trader ha proposto una strategia multiday long sul petrolio Wti con un ingresso in area 63,5 dollari, uno stop situato a 66,1 dollari e un obiettivo posto a 60,5 dollari. Con una chiusura dell’oro nero in area 64,3 dollari, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.

Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Mediobanca, con un’entrata in area 20,35 euro, uno stop posto a 19,44 euro e un target posto a 20,8 euro. Con una chiusura delle azioni in area 20,65 euro, anche in questo caso la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.

 

Investv: i temi della puntata odierna

Nel giorno in cui entrano in vigore i dazi voluti da Donald Trump, i mercati azionari del Vecchio continente proseguono il loro trend ascendente aprendo la quarta seduta della settimana in generale territorio positivo. Tra i market mover da seguire nelle prossime ore troviamo la riunione della Bank of England, che dovrebbe tagliare i tassi di interesse dal 4,25% al 4%.

Nel corso della trasmissione andremo poi ad analizzare la situazione presente sul Ftse Mib, con le quotazioni che hanno riconquistato la soglia dei 41.000 punti. Quali saranno i prossimi obiettivi sopra questi livelli?

Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Interpump che ha chiuso il secondo trimestre con vendite ed ebitda margin in aumento, Enel con gli analisti di Bank of America che hanno tagliato il giudizio a neutral e infine Dovalue che ha rivisto al rialzo il target 2025 sui nuovi mandati a oltre 12 miliardi di euro, dopo aver chiuso il primo semestre con una crescita del 12% dell’utile netto.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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