L’ultima puntata della settimana per Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, vedrà sfidarsi Riccardo Zago per la squadra gialla e Lorenzo Sentino per la squadra azzurra. Inoltre dalla sede di Francoforte per Vontobel ci sarà Jacopo Fiaschini, a capo del desk italiano dell’emittente, che ci presenterà le ultime novità presenti sul mercato dei certificati. Ricordiamo che l’appuntamento con Investv come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto del 28 aprile 2022
La seduta di ieri ha visto ospiti della trasmissione Carlo Vallotto per la squadra azzurra e Stefano Sabetta per la squadra gialla. Il primo ha proposto una strategia rialzista sull’argento con un ingresso in area 23,31 dollari, con uno stop a 23,12 dollari ed un target a 23,58 dollari. L’operazione andando in stop ha prodotto una performance negativa del 4,08%. Al contrario il trader della squadra gialla ha scelto l’S&P 500 l’asset su cui operare. Nello specifico è stata proposta un’entrata in area 4.280 punti, con uno stop a 4.103 punti ed un target a 4.305 punti. La strategia, non entrando nei livelli segnalati, non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Senza dubbio il focus odierno sarà rivolto al dato shock arrivato nel pomeriggio di ieri e riguardante il Pil del primo trimestre statunitense. Questo è risultato in discesa dell’1,4% sotto il peso dello svuotamento delle scorte delle aziende e del deficit della bilancia commerciale nonostante la spesa per consumi e quella per investimenti delle aziende siamo rimaste solide.
Inoltre andremo a commentare i risultati trimestrali arrivati nelle ultime ore ed in particolare quelle di Eni ed Apple. Nello specifico il cane a 6 zampe ha visto un utile balzare a 3,27 miliardi di euro, risultando sopra le attese degli analisti, mentre la società statunitense ha lanciato un allarme sia sulle restrizioni in Cina che sulle strozzature delle catene di approvvigionamento, che potrebbero incidere negativamente sulle vendite per un ammontare compreso tra 4 e gli 8 miliardi di dollari.









