Nell’ultima puntata della settimana di Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati dove si sfidano trader e capitani, si confronteranno Filippo Giannini per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 19 marzo
Nella puntata di ieri si sono sfidati Nicola Para per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani.
Nicola Para ha presentato una strategia long multiday sul Bund, con un ingresso a 125,9 punti, uno stop a 125 punti e un target a 126,8 punti. Con una chiusura a 126,2 punti, l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia short multiday sull’argento con un ingresso a 73 dollari, uno stop a 77 dollari e un target situato a 55 dollari. A fine giornata l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
L’impegno da parte di Israele e Stati Uniti a non colpire più le installazioni petrolifere iraniane impatta positivamente sui mercati azionari europei, che hanno aperto l’ultima seduta della settimana all’insegna del rimbalzo.
In una giornata che sarà contrassegnata dalle scadenze tecniche delle 4 streghe, l’unico dato macro di rilievo è arrivato nelle scorse ore dalla Germania con i prezzi alla produzione. Questi nello scorso mese di febbraio sono scese dello 0,5%, rispetto ad attese che vedevano una crescita dello 0,5%.
Nel corso della puntata andremo ad analizzare la situazione presente sull’oro, che sta per chiudere la peggiore settimana degli ultimi decenni. Quali le attese per le prossime sedute?
Infine, tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Enel che ha comunicato i conti del 2025, Inwit che ha rivisto al ribasso la guidance 2026 e l’outlook di medio termine, Ferrari e Stellantis che hanno annunciato la sospensione temporanea delle consegne in Medio Oriente a causa degli sviluppi del conflitto nella regione e infine Unicredit con l’agenzia di rating Moody’s che ha confermato il rating A3.









