Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Pietro Di Lorenzo e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 19 giugno
Nella puntata di ieri si sono confrontati Vincenzo Penna per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia short intraday sull’indice Dax con un ingresso in area 18.264 punti, uno stop situato a 18.426 euro e un obiettivo posto a 18.030. A fine giornata con una chiusura in area 18.277 punti, l’operazione rimane valida per le prossime giornate.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday short sul titolo Stellantis con un’entrata situata in area 19,206 euro, uno stop a 19,86 euro e un target posto a 18,52 euro. Con una chiusura del titolo in area 18,98 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Con le preoccupazioni del mercato che rimangono rivolte alle prossime elezioni politiche in Francia, la quarta seduta della settimana si è aperta all’insegna dell’incertezza sui mercati azionari del Vecchio continente. Tra i dati da monitorare in giornata troviamo l’indice Fed di Philadelphia, atteso nel mese di giugno a 4,8 punti rispetto ai 4,5 punti dello scorso mese di maggio, e la riunione della Bank of England.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione tecnica presente sull’oro, i cui prezzi si sono spinti in queste ore sui massimi delle ultime due settimane in area 2.340 dollari. Quali ora i prossimi obiettivi al rialzo?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Stellantis dopo il calo delle immatricolazioni in Europa nello scorso mese di maggio, Leonardo che ha ceduto Industria Italiana Autobus a Seri Industrial, Moncler con HSBC che ha tagliato il target price da 70 a 66 euro e infine Amplifon che punta ad arrivare a tre miliardi di euro di ricavi nel corso dei prossimi anni.









