Investv: sui mercati torna la guerra commerciale tra Usa e Cina

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Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Filippo Giannini per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 10 ottobre

Nell’ultima puntata della passata settimana si sono sfidati Gianvito D’angelo per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sul petrolio Wti con un ingresso in area 61,3 dollari, uno stop situato a 61 dollari e un obiettivo posto a 62,03 dollari. A fine giornata l’operazione andando in stop, ha visto una performance negativa dell’1,51%, comprensiva di una leva del 3,09%

Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sulle azioni Banco Bpm con un ingresso a 12,78 euro, uno stop posto a 12,38 euro e un obiettivo a 13,58 euro. Con una chiusura delle azioni in area 12,7 euro, in questo caso la strategia rimarrà valida per le prossime giornate

 

Investv: i temi della seduta odierna

Con il focus tornato pericolosamente sulla guerra commerciale tra Usa e Cina, dopo le minacce di Trump di imporre tariffe vicine al 100%, i mercati europei, cercano il rimbalzo aprendo la settimana in leggero rialzo.

Nel corso della trasmissione andremo a monitorare la situazione presente sul Ftse Mib, con le quotazioni che si sono avvicinate agli importanti supporti situati nei pressi dei 42 mila punti. Cosa attenderci per le prossime sedute?

Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Eni che ha siglato un accordo con l’argentina Ypf per il progetto di gas naturale liquefatto di Vaca Muerta, Leonardo che, in jv con Rheinmetall, ha ricevuto un ordine da circa 700 milioni di euro dall’esercito italiano per la fornitura di Lynx, Saipem con gli analisti di Morgan Stanley che hanno alzato il target price a 3,35 euro dai precedenti 3,15 euro e infine Ferrari con Citi che taglia il prezzo obiettivo a 340 euro.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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