Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader contro quella dei capitani, si confronteranno rispettivamente Eugenio Sartorelli e Riccardo Designori. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 25 gennaio
Nell’ultima puntata della scorsa settimana si sono sfidati Pietro Paciello per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia rialzista sul titolo Stellantis che prevedeva un ingresso in area 19,25 euro, con uno stop situato a 18,85 euro e un obiettivo posto a 20,25 euro. A fine giornata l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday rialzista sul titolo STMicroelectronics che ha visto un’entrata in area 40,9 euro, con uno stop situato a 40,34 euro e un target posto a 42,13 euro. Alle 17,30, con una chiusura dell’azione a 41,28 euro, l’operazione rimane valida per le prossime sedute
Investv: i temi della puntata odierna
In una seduta scarna di dati macroeconomici, i principali mercati azionari del Vecchio continente hanno aperto le contrattazioni all’insegna della cautela e con il market mover della settimana rappresentato dalla riunione della Federal Reserve.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione presente sia sui vari indici, dopo che la scorsa ottava si è chiusa all’insegna degli acquisti, ma anche sul petrolio con i prezzi che sono tornati a scaldarsi con le tensioni geopilitiche presenti in Medio Oriente. Quali ora i prossimi target al rialzo dopo il superamento delle resistenze poste sui 77 dollari?
Infine, tra le storie da seguire a Piazza Affari troviamo Saras con il socio Urion Holdings che ha venduto 34,5 milioni di azioni nel periodo 2-22 gennaio pari al 3,6% circa del capitale, Leonardo con Morgan Stanley che ha alzato il target price a 16,3 euro e infine FinecoBank con JP Morgan che ha tagliato il target price a 13,4 euro.









