Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Nicola Para per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come al solito è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 24 ottobre
Nell’ultima puntata della passata settimana si sono affrontati Pietro Paciello per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday short sulle azioni Banco Bpm con un ingresso in area 11,96 euro, uno stop situato a 12,34 euro e un target posto a 11,06 euro. A fine giornata l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Stellantis, con un ingresso a 9,18 euro, uno stop posto a 8,63 euro e un obiettivo a 9,9 euro. Anche in questo caso la strategia non entrando nell’area indicata, non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
L’ottimismo che si respira sui colloqui tra Usa e Cina in tema di dazi, con il prossimo incontro di giovedì tra Donald Trump e Xi Jinping, sta sostenendo il sentiment positivo sui mercati azionari europei che hanno aperto la nuova settimana all’insegna degli acquisti. Tra i market mover odierni da segnalare troviamo l’indice Ifo tedesco che nel mese in corso dovrebbe essersi attestato a 88,1 punti, in aumento rispetto agli 87,7 punti dello scorso mese di settembre.
Infine, tra i titoli da seguire nelle prossime ore a Piazza Affari troviamo Stellantis dopo che la National Highway Traffic Safety Administration statunitense ha annunciato l’avvio di un’indagine su circa 232.209 veicoli Jeep Gladiator e Wrangler modello Chrysler 2020 venduti oltreoceano a causa di un malfunzionamento del quadro strumenti, Terna che per finanziare nuovi progetti e ridurre il debito starebbe valutando diverse opzioni tra cui la vendita di una quota di minoranza della rete elettrica italiana valutata 25 miliardi di euro, Eni con Barclays che ha alzato il target price a 18,5 euro e infine Maire dove sempre Barclays ha aumentato il target price a 14,5 euro.









