iPhone Apple: come è costruito e dove viene prodotto

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Con il suo iPhone, Apple è uno dei leader nel mercato mondiale degli smartphone. Sulla base dei dati rilasciati da Counterpoint Research, il colosso di Cupertino ha una quota di mercato globale del 18% con riferimento al 2024 ed è secondo solo al produttore coreano Samsung con il 19%. A seguire vi sono Xiaomi con il 14%, Oppo e Vivo con  l’8% ciascuna.

Apple trae i suoi ricavi da diverse fonti, ma l’iPhone rappresenta il suo core business. Stando ai dati dell’anno fiscale 2024, su un fatturato complessivo dell’azienda di 391,04 miliardi di dollari, le entrate derivanti dall’iPhone sono state oltre la metà a 201,18 miliardi di dollari. Per il resto Apple guadagna dai servizi (24,59% dei ricavi), dagli accessori e prodotti indossabili e per la casa (9,46%), dal Mac (7,67%) e dagli iPad (6,83%).

 

iPhone Apple: il processo di produzione

Appurato che l’iPhone è la principale fonte di business della società di Cupertino, c’è da chiedersi come viene prodotto il dispositivo e quanto costa all’azienda costruirlo.  La società progetta molti dei componenti dell’iPhone, come lo schermo, la fotocamera e il processore, ma non produce nulla. Nel senso che non ha stabilimenti che fabbricano o mettono insieme i vari pezzi per arrivare al prodotto finito. Gli iPhone sono prodotti dai fornitori esterni con sede principalmente in Asia e assemblati dalla società taiwanese Foxconn Technology Group. Il lavoro di quest’ultima viene effettuato presso gli stabilimenti a Taiwan, anche se sono in corso dei programmi con Apple per spostare una parte della produzione a Houston, in Texas.

Il componente più importante del dispositivo è rappresentato dai chip. Qui Apple si appoggia quasi interamente al produttore di semiconduttori a contratto Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), la regina dei processori che rifornisce anche altri colossi tecnologici come Nvidia, Amd e Qualcomm.  Lo schermo viene costruito da LG Display e Japan Display. Le fotocamere degli iPhone sono fornite da Sony da oltre un decennio. I sensori fotografici avanzati per iPhone sono preparati da Samsung. Per le batterie Apple si appoggia alla cinese Amperex Technology Limited.

 

iPhone Apple: quanto costa produrlo

Ogni componente dell’iPhone ha un costo che va a incidere sul margine dell’azienda nella costruzione del prodotto. Secondo un’analisi effettuata da TD Cowen, il costo di produzione per un iPhone 16 Pro Max da 256GB è di circa 485 dollari, includendo componenti, imballaggio e processo di assemblaggio. Lo schermo e il modulo fotocamera posteriore rappresentano una fetta significativa dell’onere complessivo. Entrambi sono valutati a 80 dollari, ovvero il 16% del totale. Un altro componente importante è il nuovo chip A18. Il semiconduttore è il cuore pulsante del dispositivo, perché permette di ottenere alte performance, fluidità dei dati e risparmio energetico dal suo utilizzo. Il suo costo si aggira intorno ai 45 dollari e costituisce il 9% della spesa di produzione complessiva. Nella tabella vengono riepilogati tutti i costi dell’iPhone 16 Pro Max, affiancati da quelli del precedente modello iPhone 15 Pro Max. Dal confronto si può vedere come essi siano aumentati nell’arco di un anno.

Il guadagno dell’azienda

Il margine di Apple nella produzione dell’iPhone è dato dalla differenza tra il prezzo di vendita nel listino dell’azienda e tutti i costi inerenti al prodotto. Nel negozio online di Apple, il prezzo dell’iPhone Pro Max 256 GB è di circa 1.200 dollari. Questo significa che il guadagno dalla produzione per ogni iPhone è di circa 715 dollari, quindi intorno al 60%. In realtà, ai costi indicati nella tabella vanno sommati quelli di assemblaggio, di progettazione, di distribuzione, di assistenza e di marketing. Apple non rende noti i costi attinenti alla produzione dei suoi dispositivi, perché per  politica aziendale il management ha ritenuto opportuno non pubblicizzarli. Il guadagno quindi è solo ipotetico e si basa sulle stime di enti e società di analisi. Tali stime riportano che il margine finale di Apple sulla vendita dell’iPhone 16 Max Pro 256 GB sarebbe di circa il 25%.

È taggato in:

Immagine di Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari