La primavera 2026 segnerà un passaggio decisivo per Ita Airways. Tra la fine di marzo e l’inizio di aprile la compagnia italiana entrerà ufficialmente in Star Alliance, il più grande network globale del trasporto aereo. L’adesione arriva in un momento strategico, con l’avvio della stagione estiva del settore e un mercato che richiede sempre più integrazione tra vettori, reti e servizi. L’ingresso nell’alleanza non sarà solo un cambio di logo o di livrea, ma un’evoluzione profonda del modo in cui Ita opererà nei prossimi anni.
A questo punto è naturale chiedersi: cosa succederà da marzo? Quali vantaggi concreti porterà l’ingresso in Star Alliance? E come cambierà l’esperienza di viaggio per i passeggeri italiani e internazionali?
In questo articolo:
- L’ingresso di Ita Airways in Star Alliance: cosa succede da marzo 2026
- Come cambieranno voli, servizi e rete internazionale
- Le prospettive future per Ita Airways nel mercato globale
L’ingresso di Ita Airways in Star Alliance: cosa succede da marzo 2026
Secondo le tempistiche attese, l’adesione ufficiale avverrà tra il 31 marzo e i primi giorni di aprile, in coincidenza con l’avvio della stagione estiva del trasporto aereo. In quei giorni Roma ospiterà rappresentanti delle compagnie già presenti nell’alleanza, un segnale della rilevanza dell’ingresso italiano all’interno del network.
Il percorso che ha portato a questo traguardo è stato lungo e complesso. L’adesione è stata approvata dal board di Star Alliance dopo un processo tecnico che ha coinvolto sistemi informatici, procedure operative e accordi commerciali. L’ingresso è anche una conseguenza dell’investimento di Lufthansa, oggi azionista al 41% e destinata a salire al 90% entro il 2027. L’appartenenza all’alleanza rappresenta quindi un tassello fondamentale nel percorso di integrazione del vettore italiano nel gruppo tedesco.
Parallelamente, Ita Airways si prepara a introdurre la prima livrea speciale Star Alliance. Il velivolo dedicato potrebbe essere un A321neo di nuova generazione o un A320 già in flotta, mentre circa cinquanta aerei hanno già ricevuto il logo dell’alleanza sulla fusoliera. La livrea completa, come previsto dalle regole dell’alleanza, interesserà circa il 3% della flotta, un segnale visivo dell’ingresso nel network globale.
Come cambieranno voli, servizi e rete internazionale
L’ingresso in Star Alliance porterà un ampliamento immediato delle possibilità di viaggio. Grazie agli accordi di codeshare e alla rete condivisa, i passeggeri Ita potranno raggiungere oltre 1.150 aeroporti in 190 Paesi, con collegamenti più fluidi e tempi di connessione ottimizzati. La collaborazione con vettori come Lufthansa, Swiss, United Airlines, Singapore Airlines, Turkish Airlines e Air Canada permetterà di costruire itinerari più efficienti, soprattutto sulle rotte intercontinentali.
Uno dei cambiamenti più attesi riguarda il programma fedeltà. Con l’ingresso in Star Alliance, i passeggeri potranno accumulare e utilizzare miglia su tutte le compagnie dell’alleanza, accedere alle lounge condivise e beneficiare di servizi prioritari in aeroporto. Per i frequent flyer italiani si tratta di un salto di qualità notevole, perché il network offre una delle reti più estese al mondo e un sistema di riconoscimento dello status molto più articolato.
L’integrazione porterà anche vantaggi operativi: check‑in coordinati, gate condivisi, procedure armonizzate e una gestione più efficiente delle irregolarità operative. In caso di ritardi o cancellazioni, i passeggeri potranno contare su soluzioni alternative più rapide grazie alla collaborazione tra vettori.
Il confronto con le altre alleanze globali evidenzia la portata del cambiamento. Star Alliance detiene circa il 18% dei posti offerti a livello mondiale, una quota superiore a SkyTeam e oneworld. Per Ita Airways, che in passato apparteneva a SkyTeam attraverso Alitalia, il passaggio rappresenta un riposizionamento strategico che rafforza la sua presenza internazionale.
Le prospettive future per Ita Airways nel mercato globale
L’ingresso in Star Alliance è solo il primo passo di un percorso più ampio. Il prossimo obiettivo sarà l’adesione alla joint venture transatlantica “A++”, che riunisce Lufthansa, United Airlines e Air Canada. Questo passaggio permetterà a Ita di partecipare alla gestione congiunta delle rotte tra Europa e Nord America, con una condivisione dei ricavi e una pianificazione coordinata delle frequenze. Tuttavia, per questo passaggio servirà l’autorizzazione delle autorità statunitensi e canadesi.
Nel frattempo, l’alleanza offrirà a Ita Airways una piattaforma solida per crescere, soprattutto sulle rotte a lungo raggio. La compagnia potrà sfruttare la rete dei partner per alimentare i propri voli da Roma e, allo stesso tempo, diventare un punto di riferimento per i collegamenti verso il Mediterraneo e il Medio Oriente.
L’ingresso in Star Alliance rappresenta quindi un cambiamento profondo, che va oltre la semplice collaborazione commerciale. È un passaggio che ridisegna il ruolo di Ita Airways nel mercato globale, rafforza la sua competitività e apre nuove opportunità per i passeggeri italiani e internazionali.









