IWBANK, LA STORIA

Iwbank affonda le sue radici nel gruppo San Paolo Imi. Nel 1999 viene fondata dall’istituto di credito una sim, Imiweb. Siamo nell’exploit di internet e nei primi esperimenti di brokeraggio online, l’idea è di cavalcare con uno specifico soggetto questo business. Nel 2001 dopo circa 2 anni si trasforma in banca, Imiweb Bank.

La sim prima e la banca poi si conquistano da subito un posto in prima fila fra i principali intermediari italiani. Il top manager è un giovane ingegnere elettronico di Pomigliano D’Arco con un passato a Wall Street. Il quarantenne Pasquale Casale quando diventa numero uno di Imiweb può vantare già di essere stato alla Marbon Securities di New York e in Imi Investment nella stessa piazza finanziaria. Il cv si completa con il Ced di Borsa (l’ufficio dati).

Imiweb sfida gli altri intermediari proponendo per prima: i future americani, le leve e lo short sui titoli azionari, i margini intraday. La corsa della società di intermediazione è sostenuta anche da Emiliano Monza come commerciale (è l’inventore degli speach presso gli stand alle fiere) e Luca Stellato, successivamente quest’ultimo in uscita ha creato una sua attiva sulle option. La console è la migliore sul mercato, l’americana Real Tick, distribuita in Italia dalla InvestNet. La banca organizza campionati di trading con Ferrari e Porsche come premi. I vincitori sono fra gli altri: Angelo Ciavarella, attuale responsabile del desk di Infinox, Antonio Carnevale ex Deutsche Bank, Achille Capecce.

L’ingresso di Centrobanca

Nel 2003 con un’operazione di private equity, Centrobanca del Gruppo Banche Popolari Unite compra l’80% di Imiweb Bank. Il passaggio rende opportuno anche il cambio del nome in Iwbank.

Sempre nel 2003 Iwbank compra i servizi di trading online da Epta Sim a sua volta partecipata da Eptaconsors dal gruppo San Paolo Imi. Con la cessione di Epta il Gruppo San Paolo Imi esce dal segmento del trading professionale. In Eptatrading albergavano altri trader professionali e soprattutto una console tecncologicamente evoluta. Il team di Iwbank si rafforza grazie all’arrivo di Epta con: Vincenzo Tedeschi, diventato qualche giorno fa ad di Directa e Luigi Provenza ora direttore commerciale di Widiba.

Nel 2007 Iwbank è ammessa alla quotazione in Borsa e ha assorbito InvestNet International Sa. Ubi sale è rileva la quota societaria detenuta dal management. Alla fine del 2010 Iwbank viene delistata dalla Borsa.

Nel 2009 viene acquisita e integrata Twice Sim, boutique del trading con sede in Piazza Affari. Grazie all’operazione anche Michele Pertile, manager di Twice si aggrega al team di Iwbank. L’operatore conosce il linguaggio della clientela più sofisticata e professionale visto che ha un passato in una commissionaria di Borsa.

Trading e promotori

Il 25 maggio 2015, dall’unione tra IWBank e UBI Banca Private Investment è nata IWBank Private Investments, la sintesi fra una Banca online e la rete di promotori finanziari. Il modello, risultato vincente in altri contesti, è quello di abbinare consulenti e trading seppure come servizi disgiunti. La storica sede di Via Cavriana a due passi dall’aeroporto di Linate viene abbandonata e la banca si trasferisce a Piazza Zavattari sempre a Milano in zona San Siro. Il resto è storia di questi giorni.