La famiglia Frandino si riprende il 100% di Sedamyl

LA FAMIGLIA FRANDINO SI RIPRENDE IL 100% DI SEDAMYL

sedamyl

Il Gruppo di Saluzzo, prima in mano alla francese Tereos per il 50%, torna a essere italiano

 

Sedamyl Spa torna italiana. E stavolta, al 100%. Un’operazione, quella completata dalla famiglia Frandino, alla terza generazione di imprenditori, che le ha permesso di tornare a essere unica proprietaria della società di diritto italiano attiva nella produzione di amido e derivati, glutine e alcol. Fino a ieri, il 50% delle quote apparteneva al gruppo cooperativo francese Tereos mentre l’altra metà era già di proprietà di Frandino. L’investimento è stato reso possibile attraverso la holding di diritto italiano Etea, che ha permesso di raggruppare tutte le attività della famiglia all’interno di un unico gruppo industriale. La storia di Sedamyl Spa nasce a Saluzzo, in provincia di Cuneo, esattamente sessant’anni fa, con una distilleria di frutta fondata nel 1949, acquisita poi, dodici anni dopo, nel 1961, dalla famiglia Frandino, che nel 1985 decide di convertirla in un impianto di amido di frumento per l’estrazione di amidi e derivati, dolcificanti, glutine e alcol.

Anche Sedalcol Uk torna interamente italiana

Successivamente, nel 2012, il gruppo ha ampliato la sua presenza internazionale aprendo un impianto a Selby, nel Regno Unito, per un totale di 800.000 tonnellate di frumento trasformato all’anno. Attivo come Sedamyl nella produzione di amido e derivati, glutine e alcol, l’impianto fa riferimento alla società che porta il nome di Sedalcol Uk: anche in questo caso, il 50% del capitale sociale è stato rilevato dalla holding Etea e sempre dal gruppo francese Tereos. L’operazione complessiva è costata  220 milioni di euro e dunque, la commercializzazione dei prodotti degli stabilimenti Sedamyl Spa e Sedalcol UK è passata ad un’entità commerciale interamente detenuta dalla Famiglia Frandino. Il gruppo, di nuova formazione, fattura complessivamente 430 milioni di euro, di cui 300 circa nel settore degli amido-derivati ed i restanti 130 circa nei settori complementari(engineering, energia da fonte rinnovabile, commercializzazione di cereali ed oleaginose a terzi).

 


Vista aerea della sede centrale di Sedamyl, a Saluzzo (CN)

“Il coronamento di un’esperienza industriale avviata quasi 60 anni fa”

«Il progetto di acquisizione dell’intero capitale di Sedamyl Spa e Sedalcol UK Ltd – afferma Mario Frandino, A.D. di Sedamyl, – rappresenta per la famiglia una tappa fondamentale nella realizzazione della propria strategia di crescita, coronando un’esperienza industriale iniziata negli anni ’60 del secolo scorso con la produzione di alcol alimentare. Siamo convinti che la conduzione familiare delle nostre attività rappresenti un elemento di forza rispetto ai nostri competitors multinazionali. Tale impostazione societaria ci ha sempre permesso di adottare una visione di business di lungo termine, solida, coerente e agile nel rispondere alle esigenze del mercato».

Consolidamento e crescita

Attraverso questa operazione, la famiglia Frandino rafforza la propria posizione nel segmento dell’alcol di alta qualità ad uso alimentare, consolida la propria diversificazione geografica e conferma il proprio posizionamento come operatore europeo del settore degli ingredienti, sia nel segmento alimentare che in quello industriale, con riferimento alla produzione di amido, sciroppi di glucosio, glucosio disidratato, glutine vitale, proteine modificate. Con un fatturato di gruppo che supera i 300 milioni di euro e oltre trecento impiegati negli stabilimenti di Saluzzo e Selby, oggi Sedamyl è uno dei principali fornitori di ingredienti per l’industria alimentare e delle bevande alcoliche, della carta e del cartone ondulato, della green chemistry e dell’alimentazione animale.

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