McDonald's lascia la Russia: a Wall Street cosa fare con titolo?

McDonald’s lascia la Russia: a Wall Street cosa fare con titolo?

McDonald's lascia la Russia: come reagirà il titolo?

Dopo oltre 30 anni di attività McDonald’s ha deciso di mettere in vendita tutte le sue attività presenti in Russia, perché, come ha dichiarato il gruppo, “non è più sostenibile né coerente con i valori della società” proseguire ad essere presente nel Paese dopo la crisi umanitaria causata dalla guerra. Ricordiamo, che dopo aver chiuso tutti i ristoranti con lo scoppio del conflitto militare in Ucraina, la risposta di Mosca era stata quella di lanciare la catena di fast food Zio Vanja che ora dovrebbe aprire negli stessi punti vendita (800 ristoranti) abbandonati dal colosso statunitense.

Con l’uscita dalla Russia, McDonald’s prevede di registrare un onere non monetario di circa 1,2-1,5 milioni di dollari per cancellare gli investimenti netti in Russia. In questo contesto è stata aggiornata la guidance per l’anno in corso, che vede un margine operativo nell’ordine del 40%. Escludendo la chiusura di tutti i ristoranti in Russia, si prevede che l’espansione netta delle unità di ristorazione contribuirà per circa l’1,5% alla crescita delle vendite di tutto il sistema nel 2022. Infine per quanto riguarda l’Ucraina, qui i ristoranti resteranno chiusi e il personale continuerà a percepire lo stipendio pieno.

 

Azioni McDonald’s: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere il quadro grafico di breve e medio termine delle azioni quotate a Wall Street. Se l’impostazione di fondo del titolo McDonald’s rimane sempre al rialzo, nel breve il trend è discendente con i prezzi che devono tenere i primi supporti posti nei pressi dei 241 dollari. Nel caso in cui questi livelli dovessero essere abbandonati, si aprirebbero ulteriori spazi al ribasso con prossimi target situati sui 235.8-236 dollari. Nel caso in cui questa view dovesse realizzarsi, importante sarebbe la sua tenuta per evitare un ritorno sui minimi di marzo 2022 posizionati nei pressi dei 217.50-218 dollari. Al contrario primi segnali di positività si avrebbero con il break dei massimi della scorsa settimana in area 251 dollari, oltre i quali si dovrebbero avere ulteriori allunghi verso i 258 dollari e successivamente un test sui massimi del 2022 posti nei pressi dei 263 dollari.

 

 

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