Microsoft: nel trimestre pesano cambio e videogame, cosa fare ora in Borsa?
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Microsoft: nel trimestre pesano cambio e videogame, cosa fare ora in Borsa?

Microsoft: nel trimestre pesano cambio e videogame, cosa fare ora in Borsa?

Le incertezze economiche legate alla guerra Russia-Ucraina, le prolungate chiusura in Cina che si aggiungono alla crisi delle catene di approvvigionamento a livello mondiale, e il super-dollaro hanno pesato sui conti di Microsoft, che ha chiuso il quarto trimestre fiscale, terminato a fine giugno, con un rallentamento della crescita rispetto agli ultimi due anni. Il colosso di Redmond guidato da Satya Nadella ha riportato ricavi in crescita del 10% a 51,9 miliardi di dollari e utili netti pari a 16,7 miliardi (+2%).

“In un contesto dinamico abbiamo riscontrato una forte domanda e visto aumentare l’impegno dei clienti nei confronti della nostra piattaforma cloud. Le prenotazioni commerciali sono cresciute del 25% e il fatturato di Microsoft Cloud è stato di 25 miliardi di dollari, in aumento del 28% su base annua”, ha affermato Amy Hood, vicepresidente esecutivo e chief financial officer di Microsoft. “Mentre iniziamo un nuovo anno fiscale, rimaniamo impegnati a bilanciare la disciplina operativa con continui investimenti in aree strategiche chiave per guidare la crescita futura”.

Il cloud rallenta, male i videogiochi. I ricavi della divisione Intelligent Cloud si sono attestati a 20,9 miliardi di dollari, in crescita del 20% su base annua (e del 25% a parità di cambio), con la piattaforma Microsoft Azure protagonista di una crescita del 40%. Nonostante la crescita a due cifre, neanche il cloud si è dimostrato capace di non risentire del contesto economico sfidante, come hanno dimostrato anche Amazon e Google.

Le prolungate chiusure in Cina per la politica degli zero contati del governo cinese, costate 600 milioni di dollari, insieme alla crisi dei chip a livello mondiale, hanno pesato anche sul business della divisione More Personal Computer, che ha visto il segmento commerciale di Windows crescere del 6% mentre le vendite di licenze ai costruttori di pc sono diminuite del 2% su base annua.

In controtendenza la linea di pc Surface di Microsoft, cresciuta del 10% e sempre più apprezzata per le caratteristiche innovative. Segno negativo invece per i videogiochi, su cui Microsoft ha investito molto anche con l’acquisizione di Blizzard, che hanno visto i ricavi scendere del 6% su base annua per Xbox.

 

Microsoft: dopo recente rally quotazioni alle prese con resistenza area 284 dollari

Quotato a Wall Street, il titolo Microsoft sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-1,22%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 283,65, per poi invertire drasticamente la rotta fino ad avvicinarsi al prezzo di apertura a quota 279,15, annullando tutti i guadagni della giornata.

Dopo l’importante minimo toccato lo scorso 26 luglio sul livello 249,57, i corsi hanno ripreso a salire con forza generando un rally rialzista oltre ogni aspettativa e senza alcun ritracciamento degno di nota. Probabilmente è questo il motivo che spiega il perché l’azione non riesca a superare l’ostacolo dei 284 dollari che, considerando le recenti sedute di giovedì e venerdì, rappresentano una resistenza costituita da un solido doppio massimo daily.

Quindi, il titolo sta attualmente vivendo una fase di stallo che necessita di uno storno per poi ricominciare a crescere. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 283,65 con target nell’intorno dei 290,88 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 278,68 con obiettivo molto vicino al livello 272,38.

 


L’andamento di breve termine del titolo MICROSOFT

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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