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Moderna: il rilancio non passa dal Covid

Scienziati in un laboratorio Moderna

Le società biotech non sono finite con il Covid, anche se a guardare i grafici di queste multinazionali sulla frontiera degli studi scientifici sembrerebbe proprio così. La loro storia recente sembra quasi un paradosso. Hanno studiato e costruito i vaccini che permettono oggi alla gran parte delle persone di girare senza più indossare una mascherina. Hanno trovato la soluzione alternativa ai lockdown, tirando fuori l’economia globale da uno stallo molto pericoloso. Allo stesso tempo hanno creato ciò che ha distrutto la loro capitalizzazione in Borsa. Un paradosso, appunto. Il caso di Moderna è tra i più eclatanti. È stata la prima società ad arrivare al vaccino. Le quotazioni delle sue azioni quotate sul Nasdaq sono balzate del 570% tra il 30 ottobre 2020 e l’8 agosto 2021. Poi, la fine dell’emergenza nel mondo sviluppato, grazie ai vaccini, ha portato a un’altra eclatante performance, questa volta in negativo: -74%, in soli sette mesi.

Come se, oltre ai vaccini per il Covid, non ci fosse altro. E invece l’altro sembrerebbe esserci e potrebbe risolvere un grave problema di cancro della pelle. La tecnologia utilizzata è la stessa dei vaccini anti-Covid. Secondo quanto riportato dai ricercatori dell’azienda Usa, insieme al trattamento Keytruda di Merck, il vaccino sperimentale mRNA 4157-V940 avrebbe dato risultati positivi nei pazienti affetti da melanoma. Moderna e Merck, dopo aver concluso le prime due fasi della sperimentazione dovranno ora procedere con la fase più complessa, la sperimentazione clinica di fase 3. I risultati dell’ultima sperimentazione condotta su 157 pazienti hanno ridotto il rischio di ricaduta o di more del 44% rispetto secondo i dati forniti dai ricercatori delle due imprese.

Anche se ci vorrà ancora parecchio tempo prima di poter arrivare alla eventuale commercializzazione del prodotto e anche se sarà complesso sostituire il crollo di vendite subito sui vaccini anti-Covid, il mercato ha reagito facendo balzare di oltre il 17% le azioni di Moderna in Borsa. Nella terza trimestrale del 2022 Moderna a registrato ricavi per 3,4 miliardi di dollari, in forte calo dai 5 miliardi dello stesso periodo del 2021 proprio in conseguenza del calo delle vendite dei vaccini (-35%). L’utile netto si è attestato a 1 miliardo di dollari, in calo del 69% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, “Ci prepariamo per numerosi lanci di prodotti globali” aveva commentato l’amministratore delegato Stéphane Bancel. Il vaccino contro il melanoma potrebbe essere uno di questi.

 

L’analisi tecnica e le strategie operative sul titolo Moderna

La notizia dei risultati positivi sui test di fase due del vaccino mRNA contro il melanoma hanno permesso al titolo Moderna di superare una barriera grafica molto importante. L’azione si è riportata oltre area 188/197 dollari, sotto la quale era precipitata a inizio anno. L’area aveva suscitato gli interessi degli investitori già nei mesi centrali del 2021 e si presta quindi a rappresentare un punto di svolta per lo scenario grafico di Moderna.

In particolare l’azione potrebbe estendersi ora in direzione di 250/255 dollari, movimento che potrebbe essere preceduto da un arretramento sulle precedenti resistenze ora divenuti supporti, nelle vicinanze di quota 200 dollari. Da evitare un ritorno sotto i 190 che annullerebbe quanto di buono fatto nelle ultime sedute dal titolo, rimettendo in discussione i minimi di dicembre a 162 dollari.

Il grafico settimanale dell'azione Moderna
Il grafico settimanale dell’azione Moderna

Moderna: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

Per quanto riguarda l’operatività, si potrebbero valutare strategie long a partire da 200 dollari con target a 217 e 230 dollari e stop loss a 189. Per questo tipo di operatività può essere utilizzato un Certificato Turbo24 di IG con facoltà long su Moderna che abbia il livello di Knock-Out (KO) superiore alla zona scelta per lo stop loss indicato.

Nel dettaglio, il Certificato Turbo24 Long con ISIN DE000A23RQ53 propone un livello di KO a 161,1149 dollari e leva 5. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo di controllare il moltiplicatore, sotto la voce info. L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché ciò accada le quotazioni di Moderna dovranno raggiungere il livello di KO del Certificato.

 

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