La prima metà del 2024 ha seguito le orme del 2023: tassi di interesse ancora alti e forti tensioni a livello geopolitico. Mentre le banche centrali stanno iniziando un nuovo ciclo di espansione monetaria nel tentativo di supportare l’economia e mantenere sotto controllo l’inflazione allo stesso tempo. I prossimi mesi potrebbero, quindi, essere caratterizzati da una forte incertezza, soprattutto in vista dell’elezioni negli Stati Uniti, del conflitto russo-ucraino e del caldo fronte medio-orientale.
In questo scenario di instabilità, l’ingegneria finanziaria si è sviluppata ampliando la varietà di prodotti di investimento disponibili sul mercato, con l’obiettivo di soddisfare i nuovi bisogni degli investitori. Questi prodotti mirano a fornire rendimenti superiori all’inflazione e all’attuale offerta di obbligazioni sul mercato, in un contesto di tassi lentamente decrescenti, offrendo al contempo una protezione, sia incondizionata che condizionata, del capitale investito.
Express Certificate: i preferiti dal mercato
Tra le varie strutture quotate, una tra le più apprezzate dagli investitori attivi sul mercato è rappresentata dagli Express Certificate, ovvero dei Cash Collect Certificate con autocallability. Considerando i dati ACEPI, gli Express certificates rappresentano infatti, a partire dal 2019, più del 50% delle emissioni di certificati a capitale condizionatamente protetto. A partire dal 2023 tutti i prodotti con autocallability che presentano il rimborso anticipato del capitale e con la presenza di eventuali premi durante la vita del prodotto (pagati in funzione di una specifica condizione o incondizionati) sono stati riclassificati come certificati di tipo Express. Sono considerati invece cash collect i certificati senza autocallability. La riclassificazione è stata funzionale a considerare tutti i certificati con autocallability in una sola tipologia. Fino al 2022 i certificati con premi (condizionati o no) e autocallability venivano invece classificati come Cash Collect. Questo spiega la discontinuità nei dati di mercato primario forniti da ACEPI.
La caratteristica distintiva di questo strumento è la possibilità di scadere anticipatamente, rimborsando il prezzo di emissione oltre ad un premio, se i titoli sottostanti superano un livello predeterminato alle date di osservazione stabilite, chiamato Livello di Autocall o Livello di Rimborso Anticipato. Per questo motivo, l’uso degli Express Certificates permette all’investitore di ottenere rendimenti positivi se i prezzi delle attività finanziarie sottostanti aumentano, rimangono stabili o diminuiscono entro un limite prestabilito. Inoltre, se si verifica un evento di Autocall, l’investimento viene liquidato prima della scadenza naturale del prodotto, liberando così la liquidità per nuovi investimenti e incrementando il rendimento annualizzato.
Durante la vita del prodotto sono previste delle cedole condizionate all’andamento dei titoli sottostanti e pagate periodicamente, fino ad arrivare alla frequenza mensile o settimanale. Nello specifico, le cedole verranno maturate qualora il singolo sottostante, o tutti i sottostanti nel caso di certificato su basket, non abbia perso più di una certa percentuale (ad esempio il 40% o il 50%) rispetto al livello di osservazione iniziale, predefinita in fase di emissione del certificato. In alcune tipologie di Express, inoltre, le cedole beneficiano anche del cosiddetto “effetto memoria”: le cedole non pagate a causa della mancata soddisfazione delle condizioni richieste verranno pagate, cumulativamente, alla data di osservazione successiva, se in quel momento le condizioni saranno soddisfatte.
Simile meccanismo riguarda il rimborso del capitale investito alla scadenza, qualora il prodotto non sia stato oggetto di rimborso anticipato. Nel caso in cui alla data di scadenza del certificato il sottostante, o il peggiore dei sottostanti, si trovi al di sotto di un determinato livello, detto Livello Barriera, l’investitore è esposto ad una perdita pari a quella che avrebbe ottenuto se avesse investito direttamente nel sottostante (nel caso di Express con un singolo sottostante), o nel sottostante con la performance peggiore (nel caso di Express con basket di sottostanti). In tutti gli altri casi, invece, l’intero nozionale sarà restituito all’investitore.
Boosted Autocallable Certificate: la novità 2024
Un’altra innovazione introdotta nel 2024 per gli Express Certificate consiste nella possibilità di ricevere, in caso di rimborso anticipato, non solo la cedola relativa al periodo di competenza, ma anche una seconda cedola accumulata fin dalla data di emissione del certificato. Questa seconda cedola, pagata solo in caso di Autocall, raddoppia di fatto la remunerazione del certificato di investimento: oltre al capitale investito e alla cedola di competenza, verrà pagato un ulteriore importo che si è accumulato a partire dalla data di emissione e fino alla data di rimborso anticipato.
Quest’ultima peculiarità, propria dei cosiddetti Express Certificate Boosted Autocallable, permette all’investitore di essere remunerato doppiamente in caso di rimborso anticipato. Ad esempio, per un certificato Boosted Autocallable con cedola condizionata del 12% per anno, pagata con frequenza mensile, potremmo avere il seguente possibile caso: se il prodotto viene rimborsato anticipatamente dopo 15 mesi, l’ammontare del rimborso sarà di 1000 euro (valore nozionale) + 150 euro (cedola del 12% per anno accumulata per 15 mesi) + 10 euro (cedola dell’1% di competenza del mese), per un totale di 1160 euro. Scenari simili in caso di rimborso anticipato in qualunque altra data di osservazione del rimborso anticipato. Questo ammontare si aggiunge a tutte le cedole incassate di mese in mese (se le condizioni sono state rispettate).
In generale, l’utilizzo degli Express Certificates consente all’investitore di ottenere un rendimento positivo in caso di stabilità, rialzo o anche ribasso delle attività finanziarie sottostanti entro un limite prestabilito.
A cura di Leonteq Team Italy e di Giovanna Zanotti, Direttore Scientifico di ACEPI e Professore Ordinario dell’Università di Bergamo









