Certificati d'investimento: nuove emissioni e analisi rischi - Borsa&Finanza

Certificati d’investimento

In questa sezione di Borsa&Finanza sono raccolte tutte le notizie e gli approfondimenti sulle nuove emissioni dei certificati e le guide a come investirvi. I certificati d’investimento, noti anche come Certificates, sono strumenti che offrono la possibilità di investire il proprio capitale in attività finanziarie di varia tipologia. Sono negoziabili su mercati regolamentati (nel nostro Paese, in particolare, sul SeDeX e il Cert-X di Borsa Italiana) e sono emessi e garantiti da un Market Maker (ad esempio una banca).

L’ACEPI (l’Associazione Italiana di Certificati e Prodotti d’Investimento) individua 4 macrocategorie di certificati:

  1. a capitale protetto;
  2. a capitale condizionatamente protetto;
  3. a capitale non protetto;
  4. a leva.

Ognuna di queste raccoglie al suo interno molte altre tipologie di certificati, che si differenziano tra loro per diversi fattori, come il tipo e profondità della Barriera applicata (se presente), la possibilità di estinzione anticipata, le tempistiche e le condizioni per la riscossione di un premio o una cedola. I certificati, inoltre, sono caratterizzati da un ampio ventaglio di rischi e rendimenti, rendendoli adatti a quasi tutti i profili d’investimento, dai più conservativi ai più rischiosi.

Questo tipo di prodotti finanziari sono derivati cartolarizzati, ovvero vengono costruiti unendo tra loro diverse componenti opzionarie che, in questo modo, consentono di partecipare all’andamento di un sottostante senza investirvi in modo diretto. Tale sottostante è spesso un’azione o un indice azionario, ma vi sono certificates costruiti attorno a tassi di cambio, tassi d’interesse o specifiche materie prime.