OpenAI ha accelerato sui ricavi nel primo semestre del 2025, anche se l’azienda continua a bruciare liquidità. La startup americana di intelligenza artificiale ha effettuato corposi investimenti per sviluppare i suoi modelli AI (Artificial Intelligence), ma è sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi annuali. In questo articolo:
- OpenAI: i conti della prima metà del 2025
- Parte l’era dell’agentic commerce
OpenAI: i conti della prima metà del 2025
Secondo quanto riportato da The Information, nella prima parte dell’anno in corso OpenAI ha generato entrate per 4,3 miliardi di dollari, segnando una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’azienda ha anche speso circa 7,6 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, facendo diminuire la liquidità di 2,5 miliardi di dollari. I costi dell’azienda sono stati in gran parte legati allo sviluppo e alla gestione del chatbot ChatGPT, che ha rivoluzionato il mondo dell’intelligenza artificiale da quando è stato lanciato nel novembre del 2022. La startup sostenuta da Microsoft ha come obiettivo annuale un fatturato di 13 miliardi di dollari, mentre prevede di consumare liquidità per 8,5 miliardi di dollari.
Per finanziare le sue ambizioni sull’intelligenza artificiale, OpenAI ha stipulato una serie di accordi con grandi aziende tecnologiche mondiali quest’anno. La società partecipa al progetto Stargate da 500 miliardi di dollari promosso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e che vede coinvolti anche la holding finanziaria giapponese SoftBank e il colosso americano del software Oracle. La scorsa settimana, inoltre, ha firmato un accordo con Nvidia per un investimento fino a 100 miliardi di dollari da parte del più grande progettista al mondo di chip nella costruzione di data center e altre infrastrutture AI della startup. OpenAI oggi è valutata 500 miliardi di dollari, a seguito di trattative lo scorso mese per vendere azioni dei propri dipendenti. Ciò la renderebbe la società privata di maggiore valore al mondo.
Parte l’era dell’agentic commerce
Notizia di poche ore fa è che OpenAI inaugura l’era dell’agentic commerce, permettendo alle persone di fare acquisti tramite ChatGPT. Già oltre 700 milioni di utenti settimanali adoperano il chatbot per ricevere assistenza nelle attività quotidiane, inclusa la ricerca dei prodotti. Ora il dispositivo AI aiuterà i clienti ad acquistare i prodotti attraverso l’Instant Checkout. Si tratta di una funzione basata sul protocollo Agentic Commerce realizzato con Stripe. Questo protocollo standard open source è basato sull’intelligenza artificiale per consentire agli agenti AI, alle persone e alle imprese di collaborare al fine di completare gli acquisti. In pratica, gli utenti statunitensi di ChatGPT Plus, Pro e Free ora hanno la possibilità di acquistare dai venditori Etsy degli Stati Uniti direttamente nella chat. Nel contempo, oltre un milione di commercianti Shopify, come Glossier, SKIMS, Spanx e Vuori, sono in arrivo. Al momento. spiega OpenAI, “Instant Checkout supporta gli acquisti di singoli articoli. Successivamente, il team aggiungerà carrelli multi-articolo ed espanderà i commercianti e le regioni”. La funzionalità non è disponibile in Europa, per ora. Ma l’azienda ha detto che potrebbe sopraggiungere in seguito.









