La startup Overtone punta a contrastare il lento declino delle app di dating con l’AI, ma un’AI che sia empatica e human-centered. L’intelligenza artificiale è al centro di questa nuova applicazione nata all’interno di Hinge, l’app di incontri “pensata per essere cancellata” e che dal 2011 fa concorrenza a Tinder, leader assoluto del mercato e colosso del settore per download e ricavi.
Fondata dall’amministratore delegato Justin McLeod, Hinge è stata acquisita nel 2019 da Match Group – la società madre quotata al Nasdaq che detiene il più grande portafoglio globale di app di incontri online, tra cui Meetic, Match, OkCupid, Pairs, Azar, Plenty of Fish, la stessa Tinder – e prevede di raggiungere un miliardo di dollari di fatturato entro il 2027. Nei suoi corridoi, McLeod sta provando a risollevare le sorti delle dating app con Overtone.
In questo articolo:
- Overtone, l’app di dating totalmente basata sull’AI
- Come migliorerà incontri e accoppiamenti tra utenti
- L’irruzione dell’intelligenza artificiale nelle app di incontri
Overtone, l’app di dating totalmente basata sull’AI
Un’app di dating basata sull’intelligenza artificiale: è Overtone, un servizio che ha l’obiettivo di attirare la platea della Gen Z e dei Millennials, un target di mercato sempre più disilluso dall’idea di incontrare persone online. La startup ha ricevuto un importante finanziamento pre-seed da Match Group, pronta a rilanciarsi dopo i numeri negativi dell’ultimo decennio: dal 2021 al 2024 ha registrato un crollo del suo valore di mercato, passando da 50 a 10 miliardi di dollari.
Match Group spiega in un comunicato ufficiale che prevede di acquisire una “quota sostanziale di proprietà” di Overtone e di “guidare il round di finanziamento iniziale nei primi mesi del 2026”. Jackie Jantos, l’attuale presidente e direttrice marketing di Hinge, sarà l’amministratrice delegata di Overtone. Justin McLeod rimarrà nel consiglio d’amministrazione e sarà al coordinamento del gruppo di lavoro dell’app, incubata proprio all’interno di Hinge. In ogni caso, Overtone resterà un’azienda indipendente.
Come migliorerà incontri e accoppiamenti tra utenti
Nei piani della startup, Overtone sarà un dating service AI-driven che userà l’intelligenza artificiale e i tool vocali per “aiutare le persone a connettersi in maniera più profonda e personale”. Alla base c’è un’idea di tecnologia human-centered, ovvero centrata sull’essere umano. Al momento non è ancora chiaro come verrà utilizzata nell’app, quale sarà il suo approccio trasformativo e quando Overtone sarà resa effettivamente disponibile sul mercato.
“Justin è stato un innovatore straordinario e un fondatore di livello mondiale, trasformando Hinge da un’idea iniziale in un leader globale nel settore degli incontri intenzionali – spiega Spencer Rascoff, l’amministratore delegato di Match Group – Siamo orgogliosi di aver incubato Overtone all’interno di Hinge e di guidare ora il suo round di finanziamento in piena costruzione dell’azienda. Con una solida base e un team dirigenziale già al lavoro, Hinge è pronta per il suo prossimo capitolo sotto la guida di Jackie, incentrato sulla crescita continua e sull’innovazione”.
“La missione di Hinge di aiutare le persone a trovare relazioni significative e reali non è mai stata così importante – aggiunge Jackie Jantos nella nota –. Sono onorata di guidare questo nuovo capitolo e di continuare a costruire sulle solide fondamenta poste da Justin. Il nostro obiettivo rimarrà quello di puntare su un’innovazione intenzionale basata sulla cultura, la creatività e una profonda comprensione di come le persone interagiscono oggi”.
L’irruzione dell’intelligenza artificiale nelle app di incontri
Quello delle app per incontri online è un mercato in forte crisi, soprattutto per l’allontanamento degli utenti della Generazione Z e dei Millennials che dalle esperienze digitali desiderano maggiore trasparenza e autenticità. Le aziende del settore stanno lavorando per lanciare una nuova generazione di matchmaker intelligenti: agenti digitali che con cura, dedizione e sensibilità aiutano le persone a selezionare e trovare i giusti partner.
Rascoff ha dichiarato che dal 2026 il focus della nuova esperienza di prodotto di Tinder sarà Chemistry, una funzionalità che accede alle gallerie fotografiche degli utenti (naturalmente con il loro permesso) per ottenere maggiori informazioni sui loro gusti, esperienze e interessi. Whitney Wolfe Herd, la fondatrice di Bumble, sostiene che nell’immediato futuro le persone single useranno le intelligenze artificiali come avatar e si daranno appuntamento tra AI.
Finora Tinder e Facebook Dating hanno sperimentato l’AI come assistente personale per aiutare gli utenti a liberarsi dalla “fatica” dello swipe verso destra. Hinge ha già curato una piattaforma di questo genere chiamata Convo Starters per supportare i daters a trovare argomenti di conversazione più interessanti e meno banali rispetto alle solite chiacchierate sull’app. La trovata ha già dato i suoi frutti: l’integrazione AI di Hinge ha determinato un aumento del 15% degli abbinamenti e degli scambi di contatti nel primo trimestre dell’anno.









