Che sia per i veicoli, dall’auto alla moto, o per le persone, dalla vita e la casa ai viaggi, i cani e i gatti, come funziona una polizza assicurativa? L’Ania, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, pubblica ogni anno i dati sulla raccolta premi che fotografano i principali numeri del settore in Italia: nel rapporto 2024 si contano oltre 37 milioni di polizze attive nel ramo vita e un ramo danni che ha gestito più di 18 milioni di sinistri.
La raccolta premi è salita del 16,2%, in crescita rispetto al 2023: segno che gli italiani e le italiane si stanno convincendo ad assicurarsi, avvicinando l’economia nazionale delle assicurazioni alle altre più avanzate in Europa. Spesso a tenere le persone lontane è proprio la terminologia assicurativa, oscura al pubblico generale quando si parla di bonus malus, franchigia o multiramo. Ecco una guida pratica che semplifica questo mondo, a partire dall’elemento base di ogni forma di protezione: la polizza assicurativa, la cui validità è sancita dall’articolo 1882 del codice civile.
In questo articolo:
- Cos’è la polizza assicurativa e come funziona
- Il premio assicurativo: cos’è e come si calcola
- Il massimale assicurativo: cos’è e qual è il minimo
- Cosa sono la franchigia e lo scoperto
- Dove si acquista una polizza assicurativa e chi la vende
Cos’è una polizza assicurativa e come funziona
La polizza assicurativa è il documento contrattuale che prova e disciplina i rapporti tra la compagnia, il contraente e l’assicurato. Il contraente è la persona o l’azienda che stipula materialmente la polizza; l’assicurato è l’individuo il cui rischio è coperto dal contratto assicurativo. Nella maggior parte dei casi, il contraente e l’assicurato coincidono, ma possono essere anche due figure distinte.
Esistono diversi tipi di assicurazioni: le più diffuse sono auto e moto (la Responsabilità civile è obbligatoria per guidare), vita e salute, casa e pensione. Non sono da meno quelle per cani e gatti, lavoro e attività commerciali. Sottoscrivendo il contratto con la compagnia, il contraente si protegge contro rischi imprevisti come un incidente, una malattia, un infortunio o un’invalidità, un allagamento, un incendio o un fenomeno naturale, la cancellazione di un viaggio, le spese inattese legate agli animali domestici.
L’indennizzo è la somma dovuta dalla compagnia all’assicurato di una polizza danni o al beneficiario di una polizza vita in caso di sinistro. A firma del contratto avvenuta, la polizza diventa attiva dalla mezzanotte del giorno successivo alla stipula. All’interno del documento sono specificati tutti i termini dell’assicurazione e i suoi concetti chiave: la durata della copertura, la possibilità di cederla, vincolarla o darla in pegno, l’importo del premio e le conseguenze del suo mancato pagamento, il massimale, la franchigia e lo scoperto.
Il premio assicurativo: cos’è e come si calcola
Il funzionamento pratico di una polizza è piuttosto semplice. La compagnia si impegna a coprire i rischi specificati nell’accordo in cambio di un premio, ovvero il pagamento regolare di una somma di denaro che il contraente versa per ottenere la copertura desiderata. In sostanza, il premio è il prezzo dell’assicurazione che si paga in cambio del servizio. La cifra esatta è fissata nel contratto, viene calcolata individualmente e può essere soggetta a variazioni nel tempo. Naturalmente se il contraente smette di pagare il premio per qualsiasi motivo, la copertura viene sospesa.
Il premio si calcola in base a tre fattori fondamentali: il prezzo della polizza, i caricamenti (i costi di gestione e liquidazione) e le imposte stabilite per legge. Per le assicurazioni auto e moto, a determinare il premio è la classe di merito del veicolo (secondo tipo di auto o moto e valore commerciale, numero di sinistri causati, età del mezzo e dei conducenti, area geografica di riferimento), mentre per quelle vita e casa si tiene conto di diversi fattori, dalle condizioni dell’abitazione a quelle dell’assicurato. L’importo del premio può variare se cambiano l’andamento generale dei prezzi e la situazione personale del contraente.
Il massimale assicurativo: cos’è e qual è il minimo
In caso di incidente, danno alla casa, infortunio, invalidità, morte o quanto specificato nella polizza, la compagnia si impegna a liquidare i danni entro i limiti definiti dalla polizza. Il massimale è appunto l’importo massimo che l’assicurazione può risarcire. I massimali cambiano a seconda del tipo di contratto. La Responsabilità civile per auto e moto copre i danni a cose e persone coinvolte in un sinistro e prevede un valore massimo del risarcimento stabilito dal massimale minimo previsto dalla legge: 7,75 milioni di euro, di cui 6,45 milioni per i danni alle persone e 1,3 milioni per quelli alle cose.
Al momento della stipula di un’assicurazione auto o moto, è possibile scegliere massimali più ampi, ma l’aumento del livello influisce sul premio finale della polizza. Il discorso è simile per le assicurazioni per le persone, in particolare vita e casa: le compagnie personalizzano le coperture scegliendo moduli specifici per proteggere l’abitazione o la famiglia, aggiungendo o togliendo le garanzie accessorie (l’assistenza stradale, il furto e incendio o gli eventi atmosferici per la Rc auto) e adattando il contratto alle esigenze peculiari del cliente.
Cosa sono la franchigia e lo scoperto
Nel mondo delle assicurazioni, la franchigia è la clausola contrattuale in base alla quale, a fronte di un premio più contenuto, il contraente si impegna a farsi carico di una parte del costo del sinistro. Quando il danno è causato con colpa e ha un ammontare più alto dell’importo stipulato, il pagamento viene diviso tra contraente e compagnia. Quindi la franchigia è l’importo minimo di ogni danno che resta a carico dell’assicurato, espresso in euro: la persona o l’azienda paga la franchigia e l’assicurazione la parte restante. Se invece il valore del danno è più basso della somma stipulata, deve essere corrisposto soltanto dal contraente.
Esistono due tipi di franchigia: quella assoluta (la più utilizzata) che è sempre a carico della persona assicurata e quella relativa che non si applica se il danno supera la franchigia e la compagnia copre l’importo per intero. Oltre che nella Rc auto, la franchigia si impiega in varie coperture assicurative e si distingue dallo scoperto assicurativo. Per scoperto, infatti, si intende la clausola contrattuale per cui una percentuale del danno rimane a carico del contraente, sempre nei casi previsti dalle condizioni di polizza. Questa percentuale viene calcolata sull’ammontare del danno (quindi una volta che ne è chiara e quantificata l’entità) e ha un eventuale limite minimo espresso in valore assoluto, da dedurre dall’indennizzo. Quando nel contratto sono presenti sia la franchigia che lo scoperto, è a carico del contraente la clausola che prevede l’importo più alto.
Dove si acquista una polizza assicurativa e chi la vende
È possibile acquistare una polizza assicurativa in due modi: direttamente dalla compagnia assicurativa oppure tramite un intermediario, come un agente o un broker. Le compagnie assicurative e gli intermediari che svolgono l’attività di distribuzione hanno l’obbligo di iscrizione nei registri dell’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Le prime devono ottenere un’autorizzazione e iscriversi all’Albo delle imprese; i secondi devono iscriversi al Rui, il registro unico degli intermediari assicurativi.
Nella relazione sull’attività svolta nel 2024, l’Ivass ha contato 89 imprese vigilate (85 nazionali – di cui 2 di riassicurazione – e 4 extra See), 987 imprese See abilitate (895 in libera prestazione di servizi e 92 rappresentanze, di cui 7 di riassicurazione) e 230.915 intermediari autorizzati, di cui 199.423 collaboratori e subagenti, 31.090 agenti e broker e 389 intermediari bancari e finanziari. Insieme alle agenzie e agli intermediari, da tempo si sta diffondendo il ramo delle assicurazioni online che permettono alle persone di acquistare una polizza sui siti web delle insurtech o tramite comparatori di preventivi. Si calcola che nel 2024 il 60% delle polizze stipulate in Italia è stato sottoscritto via internet.








