Polizze catastrofali protagoniste della nuova strategia nazionale per sostenere le imprese colpite da eventi naturali distruttivi. Con la legge n. 40 del 18 marzo 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 1° aprile, il legislatore introduce un meccanismo chiaro e immediato per garantire un’anticipazione economica alle attività danneggiate. In caso di sinistro legato a un evento calamitoso, le aziende assicurate potranno richiedere alla compagnia il pagamento immediato del 30% del danno stimato, su beni mobili e immobili utilizzati nell’attività economica
Una vera svolta nella liquidazione danni per eventi calamitosi, che poggia su tre pilastri principali. Il primo riguarda le modalità per richiedere il pagamento anticipato, attraverso una perizia asseverata.
Il secondo definisce con precisione gli obblighi delle compagnie assicurative, sia in termini di sopralluogo che di tempistiche per il pagamento.
Il terzo stabilisce i requisiti dei contratti assicurativi che rientrano nella disciplina. Completa il quadro il calendario aggiornato con la proroga dell’obbligo di assicurazione contro il rischio catastrofale, modulata in base alla dimensione aziendale.
Come ottenere il 30% anticipato con una polizza catastrofale: la procedura
Per accedere al pagamento anticipato del 30%, previsto dalla normativa sulle polizze catastrofali, è necessario avviare una procedura documentata da una perizia asseverata. La stima del danno deve essere redatta da un tecnico abilitato e fornita in modo dettagliato, con riferimento ai beni aziendali danneggiati.
Una volta completata la perizia, l’impresa deve inviare la richiesta di pagamento alla compagnia assicurativa entro 90 giorni dall’evento calamitoso. Questa tempistica vale anche in deroga a quanto scritto nel contratto di assicurazione. Si tratta quindi di una deroga legale ai termini contrattuali, utile ad accelerare la fase iniziale della ricostruzione post calamità.
Il decreto legge n. 39 del 2025 ha inoltre stabilito una proroga differenziata per l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa contro il rischio catastrofale. Un passo importante per garantire a tutte le imprese, anche le più piccole, il tempo necessario per adeguarsi alla normativa e accedere alla nuova tutela.
Obblighi delle compagnie assicurative sulle polizze catastrofali
Secondo quanto previsto dalla legge 40/2025, le compagnie assicurative hanno tempi rigidi da rispettare. Dopo aver ricevuto la richiesta dall’impresa assicurata, devono effettuare un sopralluogo entro 15 giorni, per verificare lo stato dei beni e la connessione diretta con l’evento calamitoso
Se il danno è riconosciuto e non sorgono contestazioni, l’impresa assicuratrice è obbligata a liquidare entro 5 giorni dalla visita il 30% dell’importo indennizzabile. Il calcolo si basa sulla perizia asseverata e il pagamento avviene senza possibilità di rinvio o eccezioni.
Nessuna clausola contrattuale potrà escludere questa procedura. Le compagnie non potranno rifiutarsi di stipulare assicurazioni contro rischi catastrofali con imprese che rientrano nel loro profilo di rischio. Inoltre, i premi saranno proporzionati, tenendo conto della localizzazione del rischio, della tipologia dei beni e del settore produttivo.
A quali contratti si applica la legge 40/2025
Le polizze catastrofali soggette alla nuova disciplina sono quelle che coprono danni a beni mobili e immobili utilizzati per l’esercizio dell’attività economica, situati in territori per i quali è stato dichiarato lo stato di ricostruzione nazionale
La legge si applica a due categorie di contratti:
Polizze sottoscritte dopo l’entrata in vigore della legge
Polizze sottoscritte prima, ma per cui non sono ancora scaduti i termini per la denuncia di sinistro
Ciò significa che molte imprese già colpite da eventi calamitosi potranno beneficiare della nuova norma, anche senza dover stipulare un nuovo contratto. Un punto essenziale per estendere le garanzie assicurative catastrofali anche in situazioni in corso.
Polizze catastrofali obbligatorie: nuova scadenza in base alla dimensione dell’impresa
Il decreto legge n. 39/2025 ha modificato i termini per la sottoscrizione obbligatoria delle polizze catastrofali, stabilendo una proroga differenziata che tiene conto della dimensione aziendale. Ecco le nuove scadenze:
Grandi imprese: 31 marzo 2025, senza sanzioni fino al 30 giugno 2025
Medie imprese: proroga al 1° ottobre 2025
Piccole e micro imprese: rinvio al 1° gennaio 2026Catastrophe Bond,
Tale calendario consente alle aziende di adeguarsi senza subire penalizzazioni immediate. La logica della proroga è chiara: promuovere una diffusione graduale delle assicurazioni contro eventi catastrofici, senza gravare sulle imprese più piccole, spesso meno attrezzate a livello finanziario









