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Procter & Gamble rivede al rialzo guidance, azioni verso massimi

Procter & Gamble rivede al rialzo guidance, azioni verso massimi

Dopo 3 sedute negative nelle ultime quattro Wall Street è attesa, almeno in apertura, in territorio positivo ed uno dei titoli che verrà attenzionato dagli investitori sarà Procter & Gamble. Questo grazie ai buoni dati relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale 2022 terminato il 31 Dicembre 2021, comunicati nella giornata di ieri e risultati sopra le attese degli analisti. Nello specifico il fatturato è stato pari a 21 miliardi di dollari, in aumento del 6% rispetto all’anno precedente con un utile netto per azione attestatosi a 1,66 dollari, in progresso del 13%. L’operating cash flow è stato di 5,1 miliardi di dollari nel trimestre.

Procter & Gamble ha affermato che i volumi di vendita della divisione Fabric and Home Care (il segmento più grande dell’azienda) sono aumentati del 7% nel trimestre, in concomitanza della rapida diffusione della variante Omicron, che ha spinto i consumatori a fare scorta di detersivi e prodotti per la pulizia delle superfici. I numeri sono dovuti però anche all’aumento dei prezzi nell’ordine del 3% negli ultimi tre mesi.

Rispetto ad altre aziende, P&G ha registrato dei margini di vendita più consistenti durante tutta la pandemia e per questo motivo ha rivisto al rialzo la guidance, nonostante il contraccolpo che potrebbe arrivare per i costi più elevati delle materie prime: la società si aspetta un aumento delle vendite dell’anno fiscale 2022 compreso fra il 4% e il 5%, rispetto alla precedente previsione che vedeva un aumento tra il  2% e 4%.

 

Procter & Gamble: analisi tecnica e strategie operative

In scia a questi numeri nella seduta di ieri il titolo si è spinto oltre le prime resistenze di breve posizionate in area 160,50 dollari aprendo di fatto la strada per un ritorno sui massimi di periodo, toccati ad inizio 2022, sulla soglia dei 165 dollari; l’eventuale superamento di questi livelli dovrebbe dare ulteriore forza al trend rialzista in atto spingendo le quotazioni in direzione dei prossimi target rialzisti che troviamo in area 170 dollari.

Al contrario segnali di debolezza, che indebolirebbero almeno nel breve termine il quadro grafico, arriverebbero con discese sotto i primi importanti supporti in area 156,50 dollari aprendo la strada ad una fase correttiva che potrebbe anche spingersi in direzione dei 150 dollari e a seguire 145-146 dollari.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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