Il gruppo olandese Prosus ha annunciato di aver raggiunto un accordo condizionato per acquisire Just Eat Takeaway.com, il colosso della ristorazione a domicilio nato dalla fusione tra Just Eat e il suo concorrente Takeaway.com. La global technology company olandese intende rilevare l’intero capitale azionario emesso (20,30 euro ad azione interamente in contanti, con un premio del 22% rispetto al massimo raggiunto dal titolo negli ultimi tre mesi) per una cifra complessiva di 4,1 miliardi di euro, portando al delisting dalla Borsa di Amsterdam.
Il fondo d’investimento con sede principale nella capitale dei Paesi Bassi ha fatto sapere in un comunicato ufficiale che la motivazione strategica è creare il quarto gruppo di consegna di cibo a domicilio più grande al mondo. Ad oggi il settore del food delivery è dominato dalla cinese Meituan e dalle statunitensi DoorDash e Uber Eats con capitalizzazioni di mercato che a febbraio 2025 ammontano rispettivamente a 124, 82 e 15 miliardi di dollari.
Cosa fa e chi c’è dietro Prosus
Investitore globale nel settore tecnologico, Prosus sostiene imprese locali che creano prodotti di valore e conta oltre 10mila dipendenti. Fino a oggi il fondo era noto soprattutto per la sua significativa partecipazione azionaria in Tencent, il colosso cinese di WeChat e di alcuni dei videogame più giocati al mondo. Tuttavia, negli ultimi anni Prosus ha ampliato il suo portafoglio attraverso il ramo di venture investing Prosus Ventures, investendo in particolare in aziende tecnologiche e startup innovative.
La società olandese opera in quattro segmenti principali: classifieds, con marketplace di annunci e inserzioni; food delivery, la consegna di cibo a domicilio; payments & fintech, con servizi per i pagamenti digitali e il web; edutech, con piattaforme di e-learning per l’insegnamento a distanza. Il settore in espansione è soprattutto il food delivery: nel suo portafoglio sono già presenti Delivery Hero (la società proprietaria di Glovo), Flink (presente in Germania), Foodics (area MENA), iFood (Brasile), Oda (Norvegia, Finlandia e Germania), Sharebite (Stati Uniti) e Swiggy (India).
Quotata presso l’Euronext di Amsterdam dal settembre del 2019, Prosus è guidata dall’amministratore delegato e direttore esecutivo Fabricio Bloisi, in carica dal luglio del 2024 e con un passato tra Movile Group e iFood. Il presidente e responsabile degli investimenti è Ervin Tu, ex Goldman Sachs e SoftBank. Il gruppo dirigente è completato da Euro Beinat, Christian Gisy, Nico Marais, Anirban Mukherjee, Charles Searle, David Tudor e Gustavo Vitti. Il gruppo ha comunicato di aver chiuso il 2024 con ricavi consolidati pari a 3 miliardi di dollari, ebitda adjusted di 111 milioni, abit adjusted di 60 milioni e utili per 3,5 miliardi.
Le ultime acquisizioni tra AI e innovazione
Prosus Ventures è continuamente alla ricerca di nuovi settori e tecnologie emergenti per contribuire ad alimentare la crescita del gruppo. Oltre al fintech, il team guarda all’e-commerce, all’intelligenza artificiale, alla mobilità e alla logistica, al mondo blockchain, all’agritech, al SaaS (Software as a Service, la distribuzione di software basati su cloud) e al mercato B2B. Nel suo portafoglio Prosus Ventures ha più di 40 aziende in tutto il mondo (concentrate soprattutto tra India, Asia sudorientale, Europa e America) per un investimento che supera 1,4 miliardi di dollari.
Prima di Just Eat, l’ultima acquisizione di Prosus è stata quella della piattaforma turca per i pagamenti Paynet, rilevata tramite la fintech iyzico per 87 milioni di euro. Ma nel portafoglio di PV c’è davvero di tutto, da Aruna per la pesca innovativa e sostenibile in Indonesia a Virgio, il brand di moda circolare per contrastare il fast fashion, passando per la workstation audio con funzioni social BandLab, lo sviluppatore di micromobilità Dott, lo store per le dApp DappRadar, il co-pilot per lavoratrici e lavoratori dell’healthcare Corti, la piattaforma di gestione dei dati sensibili Borneo e così via.
Prosus compra Just Eat: le reazioni
L’operazione Just Eat Takeaway.com permette a Prosus di entrare nel mercato europeo delle consegne di cibo a domicilio, dov’è presente soltanto con Delivery Hero. Dopo il boom durante il periodo dei lockdown, Just Eat Takeaway.com ha vissuto e sta vivendo una fase di forte crisi. Dal picco pandemico ad oggi, le sue azioni hanno perso l’88% del valore, stando alle rilevazioni del Financial Times. Nelle ore successive all’annuncio dell’acquisizione da parte di Prosus, il titolo TKWY ad Amsterdam ha chiuso la seduta con un rimbalzo di oltre il 54%.
Just Eat Takeaway.com ha chiuso il 2024 con una perdita netta di 1,64 miliardi, in miglioramento rispetto agli 1,84 miliardi di rosso del 2023. “Prosus ha già un ampio portafoglio di operatori di consegne di cibo al di fuori dell’Europa – ha commentato Bloisi – e una comprovata esperienza di crescita redditizia attraverso investimenti nella customer e driver experience, partnership con ristoranti e logistica di livello mondiale, alimentata da innovazione e intelligenza artificiale. Crediamo che combinare le solide capacità tecniche e di investimento di Prosus con la posizione da leader del marchio Just Eat Takeaway.com nei principali mercati europei creerà un valore significativo per i nostri clienti, rider, partner e azionisti”.
“Just Eat Takeaway.com è ora un’azienda in rapida crescita, più redditizia e prevalentemente basata in Europa – ha aggiunto Jitse Groen, il fondatore di Just Eat e amministratore delegato della società –. Prosus supporta pienamente i nostri piani strategici e le sue vaste risorse ci aiuteranno ad accelerare ulteriormente i nostri investimenti e la nostra crescita nei settori alimentare, di spesa, fintech e altre adiacenze. Non vediamo l’ora di vivere un futuro entusiasmante insieme”.









