Quali sono le 10 principali criptovalute negli Usa

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Da Bitcoin a Stellar, quali sono le 10 principali criptovalute negli Usa? Una domanda che infiamma gli investitori e la politica, in vista dei lavori del gruppo operativo sui mercati degli asset digitali voluto da Donald Trump per trasformare gli Stati Uniti nella capitale mondiale delle crypto. In un ordine esecutivo firmato giovedì 23 gennaio, il presidente ha avviato il suo 2025 istituendo questa task force (di cui faranno parte esponenti del governo, enti di regolamentazione finanziaria e il procuratore generale) che ha il compito di creare una riserva nazionale strategica di asset digitali – l’ordine esecutivo per la creazione di un fondo sovrano è arrivato il 3 febbraio – e di sviluppare un quadro regolatorio e normativo sull’uso e sulle applicazioni delle cripto-attività.

 

Quali sono le 10 principali criptovalute negli Usa

L’introduzione delle valute digitali nel tesoro nazionale americano rappresenta una svolta storica. In un’intervista concessa al canale Simply Bitcoin, la senatrice repubblicana Cynthia Lummis ha dichiarato che una riserva strategica in Bitcoin potrebbe dimezzare l’enorme debito statunitense (oltre 36 trilioni), sostenere il dollaro e fare da salvaguardia finanziaria per famiglie e imprese. A livello statale sono almeno 15 gli Stati che sostengono pubblicamente una riserva in crypto, dall’Alabama al Wyoming. Lo Utah potrebbe essere il primo Stato ad approvare una legge del genere con il Satoshi Action Fund, una norma che consentirebbe di investire fondi pubblici in stablecoin autorizzate, Bitcoin e altre criptovalute con una capitalizzazione di mercato superiore ai 500 miliardi.

D’altronde gli Stati Uniti rimangono il mercato più grande per le crypto (The United States of Crypto è la definizione data da Coinbase in un report pubblicato in occasione dell’Independence Day del 4 luglio) e ambiscono alla leadership assoluta nella tecnologia finanziaria digitale. Secondo i report della piattaforma Chainalysis, gli Usa guidano la maggioranza dell’attività crittografica nel mondo, in particolare per operazioni di grossa portata e nell’utilizzo delle monete digitali come strumento di investimento. Nonostante gli ampi margini di rischio e l’estrema volatilità, asset come Bitcoin ed Ether hanno ormai eguagliato le stablecoin come tipo di criptovaluta più ampiamente utilizzata dagli americani. Le crypto più popolari e influenti hanno guadagnato questa posizione per la loro adozione istituzionale, per i numeri raggiunti dalle community di supporto e per le applicazioni pratiche e i casi d’uso reali: ecco la Top 10 per capitalizzazione di mercato e per diffusione, aggiornata al 3 aprile secondo i dati in tempo reale di CoinMarketCap.

 

  1. Bitcoin (BTC): 1.624.528.280 dollari;
  2. Ethereum (ETH): 213.381.081.107 dollari;
  3. Tether (USDT): 143.992.196.227 dollari;
  4. XRP Ledger (XRP): 115.883.480.292 dollari;
  5. BNB (BNB): 83.193.860.392 dollari;
  6. USDC (USDC): 60.785.988.575 dollari;
  7. Solana (SOL): 58.240.439.967 dollari;
  8. Dogecoin (DOGE): 23.416.264.162 dollari;
  9. TRON (TRX): 22.084.401.622 dollari;
  10. Cardano (ADA): 21.930.316.370 dollari.

 

In quanto prima criptovaluta creata, bene rifugio numero uno contro l’inflazione e prossimo “oro digitale”, Bitcoin rimane la più conosciuta e capitalizzata al mondo: tutto lascia pensare che sarà anche il principale asset della riserva nazionale strategica americana. Ethereum ha il vantaggio di non essere una semplice crypto, ma anche una piattaforma per dApps e smart contract. Nonostante la battaglia legale con la SEC che sta generando forte instabilità e minimi storici, XRP di Ripple prosegue la sua avventura, ottiene un sentiment positivo e si distingue per l’approccio incentrato al business con basse commissioni e velocità nelle transazioni, vantaggi che la rendono particolarmente apprezzata per i pagamenti transfrontalieri. Anche Solana è famosa per i bassi costi e la velocità di transazione che la fanno spopolare tra i progetti NFT e DeFi.

Pur essendo stablecoin ancorate al dollaro e non propriamente assimilabili alle crypto, Tether e USDC sono estremamente popolari negli Stati Uniti per il loro utilizzo pratico nelle transazioni quotidiane, nel trading e nelle operazioni DeFi, come riserva di valore e strumento di protezione contro i momenti di incertezza e la volatilità del mercato. Grazie all’interesse di Elon Musk e al legame con la sottocultura meme, Dogecoin è la regina delle meme coin, con una fortissima comunità di appassionati e sostenitori. Cardano ha un approccio scientifico e peer-reviewed allo sviluppo blockchain che continua ad attirare investitori e sviluppatori. Tra le crypto più virali, di tendenza e in forte crescita del momento, ci sono BNB che funge da asset principale per l’exchange Binance e TRON con il suo token nativo TRX, che alimenta la rete puntando a rivoluzionare il mondo dell’intrattenimento e dei contenuti creativi. Fuori dalla Top 10, infine, merita una segnalazione Polkadot (DOT), asset progettato per abilitare l’interoperabilità tra diverse blockchain e con un market cap arrivato a 6.110.793.575 dollari.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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