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Quanto si può guadagnare su Twitch facendo lo streamer

Guadagnare su Twitch da gamer è possibile attraverso gli abbonamenti, i bits (le monetine virtuali usate nelle chat), le donazioni, la vendita di merchandising, gli annunci pubblicitari sul proprio canale e le sponsorizzazioni di marchi, brand, piccole e grandi aziende. Il giro d’affari della piattaforma di live streaming controllata da Amazon è enorme: soltanto nel 2022 gli streamer hanno guadagnato oltre 1 miliardo di dollari grazie al numero delle subs ai canali e ai ricavi pubblicitari condivisi. Ma di preciso quali sono gli introiti dei content creator che giocano nella community?

 

Quanto guadagnare su Twitch da streamer?

Non c’è una cifra precisa e universale che indica espressamente quanti soldi raccolgono gli utenti che decidono di diventare creatori di contenuti sulla piattaforma. La possibilità di monetizzare massicciamente i video e le dirette è alta soprattutto per chi riesce a strappare grandi numeri in termini di follower e visualizzazioni complessive. Innanzitutto, i “twitcher” professionisti devono avere una Partita IVA per fatturare regolarmente e giocano mediamente 40 ore a settimana. Un’analisi del sito specializzato Business of Apps fornisce un indicatore attendibile sugli introiti: gli streamer di Twitch arrivano a guadagnare tra i 3.000 e i 5.000 dollari al mese.

Va sempre tenuto a mente che le cifre indicate non fanno riferimento all’intero patrimonio guadagnato dagli streamer, ma esclusivamente al pagamento diretto di Twitch. Quindi elementi essenziali per il reddito di un content creator esperto in gaming come sponsorizzazioni, merchandising e donazioni non sono considerati. Ovviamente su Twitch ci sono delle autentiche superstar che costituiscono un riferimento al rialzo per la categoria dello streamer medio. I più famosi hanno patrimoni da capogiro.

RanbooLive, streamer dall’identità misteriosa, ha 4,5 milioni di follower per lo streaming di contenuti su Minecraft. Ogni giorno 100.000 persone sono sintonizzate live sul suo canale: non si conosce esattamente il suo reddito, ma a quanto pare guadagna 2.400 dollari all’ora. Non è da meno xQc, alias il canadese Félix Lengyel. Da giocatore di Overwatch è diventato variety streamer e nonostante il crollo di iscritti al suo canale (dovuto a un ban per aver insultato un avversario con offese omofobe) nel 2021 ha guadagnato la bellezza di 8,4 milioni di dollari.

Summit1g è lo statunitense Jaryd Russell Lazar. Dopo essersi ritirato dagli eSport competitivi, ha abbracciato Twitch trasmettendo in streaming video le sue partite a CS:GO e Call of Duty: Warzone. Il suo patrimonio è pari a 8 milioni di dollari. Gli appassionati di Fortnite e Warzone seguono in particolare Tfue, ovvero il 25enne statunitense Turner Tenney: nel suo caso, i guadagni si aggirano intorno ai 5,3 milioni di dollari. Nicholas Kolcheff, meglio conosciuto come Nickmercs, è invece lo streamer statunitense che gioca soprattutto a Fortnite Battle Royale, Warzone e Apex Legends con un guadagno di 5 milioni di dollari.

Lo spagnolo Raúl Álvarez Genes è presente da tempo su Twitch con il nickname AuronPlay: oltre ad essere uno youtuber, gioca in diretta a Minecraft e Grand Theft Auto monetizzando questa presenza online con un fatturato di oltre 3 milioni di dollari. Tra gli streamer storici non va dimenticato il collettivo Critical Role: questo gruppo di amici che dal 2012 gioca a Dungeons & Dragons, realizza video e podcast, ha raggiunto un patrimonio complessivo di 15 milioni di dollari. Oltre a giocare online, Critical Role produce le rubriche Critical Recap e Talks Machina su YouTube e una webserie che Prime Video ha sviluppato nella serie animata La leggenda di Vox Machina.

Altri gamer di Twitch con guadagni che oscillano tra i 2 e i 3 milioni di dollari sono Altoar (il creatore dell’estensione Sound Alerts), il brasiliano Gaules e Lirik, ovvero Saqib Ali Zahid. Quest’ultimo ha 2,9 milioni di follower, è sponsorizzato da Discord ed è uno dei 200 influencer che l’azienda paga per la promozione della sua piattaforma di chat e messaggistica istantanea. In Italia non si raggiungono queste cifre, ma alcuni streamer come Zano XVII (il campione di FIFA Cristiano Spadaccini), Tumblurr (ovvero Gianmarco Tocco, animatore di uno dei canali italiani con il maggior numero di abbonati) e Pow3r (il pro player Giorgio Calandrelli, frontman e content creator per Fnatic e ambassador Vodafone) viaggiano sul milione di entrate.

In ascesa negli ultimi tempi per numero di follower e visualizzazioni, e quindi di introiti, ci sono DarioMocciaTwitch (lo streamer italiano con più abbonati su Twitch a gennaio 2023: 32.630), ilMasseo (pseudonimo del veneziano Edoardo Magro), Savyultras90 (il barese Marco Filograsso, specializzato in Call of Duty), Moonryde (il romano Dario Ferracci di San Cesareo, creator di Warzone per Fnatic), Cydonia_Chiara (ovvero i milanesi Francesco Cilurzo e Chiara Rocco) e TheRealMarzaa, l’ex youtuber Francesco Marzano che si è trasferito in Portogallo per sfruttare al meglio la legislazione favorevole alle sponsorizzazioni dei siti di società d’azzardo. Nei prossimi mesi, tuttavia, qualcosa di centrale per gli streamer più popolari è destinato a cambiare.

 

Twitch taglia il guadagno sulla pubblicità

Twitch sta tagliando i guadagni dei suoi creator più redditizi. Per alcuni contratti premium, gli streamer più seguiti riceveranno soltanto il 50% degli introiti pubblicitari rispetto al 70% ottenuto finora. La quota scenda alla divisione 50/50 quando verrà raggiunta la soglia dei 100.000 dollari guadagnati. Come ha annunciato il Presidente Dan Clancy, queste modifiche contrattuali entreranno in vigore a partire dal 1° giugno 2023. Per tutti i creator che sono preoccupati di perdere denaro, Clancy ritiene che l’aumento della quota di introiti pubblicitari a una divisione 55/45 sarà sufficiente per “recuperare la maggior parte, se non la totalità, delle entrate” tagliate. Non solo.

Nel primo messaggio del 2023 arrivato sul blog di Twitch da parte del Responsabile prodotti Tom Verrilli e del Responsabile della monetizzazione Mike Minton, si legge che la piattaforma lancerà nel corso dell’anno una serie di nuovi prodotti per “guadagnare più facilmente senza ostacolare la crescita”. Tra le novità figurano i Sound Bites (le notifiche sonore che “permettono agli spettatori di pagare per interagire e sostenere i loro streamer preferiti”), il miglioramento della gestione e dei tempi di visualizzazione degli annunci, iniziative locali e globali come SUBtember (periodi speciali di sconti sulle sottoscrizioni), sconti personalizzati basati sul comportamento dei follower, funzionalità differenti come le skin del canale e le grafiche cliccabili per rendere “gli accordi di sponsorizzazione più efficaci e autentici”.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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