A volte nel settore del lusso si sente parlare di una branca particolare che prende il nome di quiet luxury o lusso silenzioso. Negli ultimi anni si è sviluppata in maniera particolare ed è emersa in una pluralità di marchi. In questo testo entreremo in profondità cercando di capire di cosa stiamo parlando spaziando per le varie caratteristiche del lusso silenzioso. Inoltre, vedremo alcuni esempi tra i marchi più in vista in questo settore.
Quiet luxury: ecco di cosa si tratta
Il mondo del lusso sta vivendo un periodo particolare, dopo anni in cui è stato sulla cresta dell’onda superando varie situazioni difficili. Il settore, particolarmente sviluppato in Europa, si è guadagnato nel tempo il titolo di porto sicuro, un po’ come la tecnologia per gli Stati Uniti. Questo perché è rivolto a un pubblico di fascia alta, che non risente troppo, nelle sue scelte di spesa, né dell’inflazione né di una recessione economica generale. Eppure, recentemente il lusso ha avuto una battuta d’arresto, perché il calo della domanda proveniente dalla Cina ha colpito le vendite delle società operative in questa industria. Proprio i consumatori cinesi avevano sorretto il settore grazie ai grandi acquisti che spaziavano dai gioielli, all’alta moda, alle borse e ai profumi. Ora, però, il Paese è colpito da una profonda crisi immobiliare e i consumi sono calati vistosamente.
In questo contesto, il quiet luxury continua a ritagliarsi uno spazio particolare. Ma di cosa si tratta? Non c’è una frase precisa che possa definire il lusso silenzioso. Si può solo dire che è un qualcosa che privilegia la qualità alla quantità, unitamente a caratteristiche di unicità e sobrietà nei prodotti, che danno un fascino singolare, sia che si tratti di moda sia che ci si riferisca alla gioielleria. In altri termini, siamo di fronte a un lusso discreto, che non ostenta e non si rende troppo visibile, ma che nel suo genere si mantiene unico, sobrio, raffinato ed essenziale nella moda e nel design.
Per quanto riguarda nello specifico la moda, esso si concentra sui dettagli, sulla qualità dei materiali adoperati e sui tessuti naturali che lo contraddistinguono. I capi che vengono indossati fanno trasparire eleganza, senza urlarla. Sembra un concetto astratto, ma che in realtà colpisce istintivamente il soggetto esterno che osserva. Non c’è abito che possa esimersi dal far parte del lusso silenzioso: pantaloni, camicie, cardigan, giacche, ecc. Ma ciò include anche la gioielleria, attraverso pezzi versatili, raffinati e semplici nel contempo, nonché facili da abbinare con qualsiasi capo di abbigliamento in funzione dell’evento al quale presentarsi. I gioielli possono essere anche vintage, che richiamano delicatezze del passato.
Quiet luxury: chi sono gli amanti del lusso silenzioso
A chi si rivolge il quiet luxury? Solitamente gli amanti del lusso discreto sono raffinati estimatori dell’arte in ogni sua forma, che rispecchia la loro filosofia di vita votata al minimalismo. Ogni oggetto che richiama questa forma di lusso scatena una connessione emotiva ed evoca qualcosa nella loro vita o nella loro storia. I fan del lusso silenzioso tendono a rinunciare al superfluo e a concentrarsi sull’essenziale. La ricchezza in questo caso viene vissuta con consapevolezza dei cambiamenti che subisce la società e del periodo storico che si vive.
Alcuni esempi
Sono diversi i marchi che recentemente si sono fatti largo nella branca del quiet luxury. Basti pensare a The Row, lanciato nel 2006 da Ashley e Mary-Kate Olsen. Tra il 2022 e il 2023, ha sfilato a Parigi in occasione della Paris Fashion Week Autunno-inverno dopo una pausa di due anni, presentando tessuti eccezionali, dettagli raffinati e sartoria di alta qualità. Khaite è un altro pioniere del lusso discreto. Guidato da Catherine Holstein, si ispira a un guardaroba elegante e lussuoso allo stesso tempo. Tra le marche quiet luxury low cost troviamo invece Dunst, firmato dalla Polonia da un gruppo di giovani designer tra i 20 e i 30 anni. In Italia invece c’è TL180, nato a Roma dall’incontro di due stiliste, una italiana e una francese, che hanno dato vita a collezioni sofisticate e bilanciate, un po’ bi-gusto.









