Inflazione in rialzo: ecco un Certificato per proteggere il portafoglio
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Inflazione in rialzo: ecco un Certificato per proteggere il portafoglio

Inflazione e Certificato Vontobel

L’inflazione è uno dei principali temi che stanno tenendo banco sui mercati. La promessa che ogni banchiere centrale fa è quella di combattere l’aumento dei prezzi, ma dalla ripresa dell’economia dopo i lockdown causati dal Covid-19 il compito diventa sempre più difficile. L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti è aumentato del 6,2% su base annua ad ottobre, segnando il più grande aumento degli ultimi 31 anni.

Le motivazioni che guidano l’aumento del dato sono diverse. Dopo i blocchi all’economia causati dalla pandemia da Covid-19, la catena di approvvigionamento globale ha subito delle strozzature. Le aziende si sono trovate costrette a licenziare: in USA, ad esempio, il tasso di disoccupazione ad aprile 2020 aveva raggiunto il 14,8%, il più alto dal 1948. Inoltre, a causa delle misure restrittive messe in campo dai Governi per arginare la crescita dei contagi, la domanda di beni e servizi legati al ciclo economico tradizionale ha subito una netta contrazione. Non appena allentate le restrizioni, si è verificato un’esplosione della domanda che ha innescato la ripresa economica. Le aziende non sono riuscite a rispondere a pieno alla richiesta crescente di beni e, con la domanda che aumentava e l’offerta che non riusciva a soddisfarla, i prezzi sono cresciuti.

Un altro motivo che ha portato l’inflazione a crescere è stato l’aumento della moneta in circolazione, spinto dalle misure ultra-espansive sia sul fronte monetario che su quello fiscale. L’aumento delle quotazioni delle materie prime causato dai problemi di approvvigionamento e dalla forte richiesta è stato un ulteriore catalizzatore per il rialzo dei prezzi. Sarà ora da comprendere se le Bance centrali riusciranno a tenere sotto controllo questo fenomeno o se invece l’aumento dell’indice dei prezzi al consumo sarà di natura transitoria. In aiuto a questo problema è arrivato il nuovo Strategic Certificate di Vontobel che replica l’andamento del Vontobel Inflation Influenced Index. Vediamo i dettagli di un prodotto che potrebbe essere in grado di proteggere il portafoglio dall’inflazione.

 

Vontobel Strategic Certificate: caratteristiche e funzionamento

Per proteggere gli investitori dall’aumento dell’inflazione, Vontobel ha quotato sul mercato SeDeX di Borsa Italiana lo Strategic Certificate con ISIN DE000VX32Q42. Questo prodotto, emesso ad un prezzo di 100 euro, ha come sottostante il Vontobel Inflation Influenced Index, il quale è stato costruito tenendo in considerazione aziende con un marchio forte e un’importante quota di mercato, in grado di trasferire i costi crescenti ai consumatori. Inoltre, l’indice tiene in considerazione compagnie in settori maggiormente difensivi e che offrono prodotti e servizi primari. Il Certificato segue, in linea di principio in modo lineare (1:1) il paniere e non ha una data di scadenza prefissata, consentendo al risparmiatore di decidere la durata dell’investimento.

 

Vontobel Inflation Influenced Index: un indice che si adatta a tutti gli scenari di inflazione

La peculiarità più importante del Vontobel Inflation Influenced Index è quella di adattarsi a tutti gli scenari di inflazione che potrebbero verificarsi, proteggendo il portafoglio sia nel caso in cui il fenomeno sia transitorio che in quello in cui risulti permanente:

  • In caso di una diminuzione dei prezzi al consumo l’allocation sarà composta al 100% da titoli azionari globali: 60% azioni statunitensi, il 15% azioni dell’Unione Economica e Monetaria europea, mentre il resto sarà occupato da azioni svizzere e giapponesi per il 10% e 15% rispettivo.
  • Se l’inflazione sarà media verranno ridotti del 20% i titoli dei Paesi maggiormente colpiti da quest’ultima e saranno invece sostituiti della stessa percentuale di titoli che si trovano in un contesto di bassa inflazione.
  • Infine, nel caso di inflazione elevata diminuirà l’esposizione sull’azionario del 20% e aumenterà di pari passo quella sulle materie prime tramite ETF.

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