Le azioni Prysmian tornano al centro dell’attenzione dei mercati finanziari dopo l’annuncio di un accordo di lungo periodo con Molex, gruppo controllato dalla holding statunitense Koch, per la fornitura di cavi ottici destinati ai data center. Il valore massimo dell’intesa, fino a 5,5 miliardi di euro su un orizzonte di dieci anni, include un pagamento anticipato di 550 milioni di euro e si inserisce in una strategia più ampia che il produttore di cavi guidato dall’AD Massimo Battaini sta costruendo con hyperscaler e operatori di infrastrutture digitali.
L’obiettivo è ambizioso: oltre 10 miliardi di euro di ricavi incrementali entro il 2035, con un contributo annuo che potrebbe arrivare a 1,1 miliardi già dal 2031. Per centrare questi target, il gruppo investirà 1,25 miliardi di euro entro il 2031 per potenziare la produzione di fibra e cavi ottici negli stabilimenti di Stati Uniti ed Europa, con l’obiettivo di più che raddoppiare la capacità produttiva americana. Una mossa che consoliderà Prysmian tra i pochi grandi player domestici sia negli USA che in Europa, generando oltre 1.000 nuovi posti di lavoro a livello globale.
Azioni Prysmian in focus: analisti positivi in vista dei conti del 30 luglio
Sul fronte degli investimenti, il mondo degli analisti ha accolto la notizia con favore. JP Morgan sottolinea come accordi decennali di questo tipo offrano maggiore visibilità sui margini futuri, mentre Jefferies ha parlato di un’intesa superiore alle attese, rimandando ulteriori valutazioni alla trimestrale in arrivo il 30 luglio. Anche Kepler Cheuvreux e Equita convergono su un giudizio positivo: quest’ultima conferma la raccomandazione Buy con target price a 178 euro, stimando per il trimestre una crescita organica dei ricavi di gruppo intorno all’8% e un Ebitda adjusted in aumento del 18% su base annua.
Il segmento Digital Solutions, trainato dalla fibra ottica per data center made in USA, dovrebbe crescere organicamente del 12%, con l’ebitda in rialzo addirittura del 64%. Per l’intero 2026, le stime si collocano nella parte alta della guidance aziendale, tra 2.625 e 2.775 milioni di euro di Adjusted ebitda.
Analisi tecnica: possibile spunto rialzista verso i 150 euro
Guardando al grafico di Borsa, il titolo Prysmian tratta oggi al di sotto del canale ribassista che contiene le quotazioni da metà maggio, dopo aver rotto al ribasso e testato la media mobile a 100 giorni. Questo movimento ha generato una divergenza con l’indice di forza relativa, segnale tecnico che potrebbe anticipare un ritorno di forza dei prezzi verso quota 150 euro. Per chi opera in trading, da un ingresso a 129 euro si potrebbe impostare un’operazione rialzista con obiettivo 139 euro, poco sotto la parte alta del canale, e uno stop loss prudenziale fissato a 119 euro. Un impianto che, unito ai fondamentali solidi confermati dall’accordo con Molex, rende le azioni Prysmian uno dei titoli più osservati sul listino milanese in vista della trimestrale.








