Settore software: gli investitori aspettano la ripresa

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Il settore del software è uno dei più attenzionati in Borsa in questo periodo. Nel 2026 ha subito una grande pressione, con i titoli che hanno perso molto terreno, allorché la startup di intelligenza artificiale Anthropic ha presentato strumenti AI in grado di svolgere in tutto e per tutto funzioni che finora erano eseguite dal software tradizionale, rendendo in questo modo obsoleto il modello di business delle società del settore. Alcune grandi software house stanno anche subendo cambiamenti proprio nel loro modello di business, nel senso che stanno perdendo la loro caratteristica naturale di aziende a bassa intensità di capitale. Ciò è dovuto agli importanti investimenti legati al boom dell’intelligenza artificiale. Più precisamente, se prima i margini erano elevati, in quanto lo sviluppo del software non richiedeva grandi costi di input, ora invece l’AI richiede importanti spese per l’hardware, rappresentato da chip, data center e infrastrutture di rete.

 

In questo articolo:

 

  • Ecco 5 titoli del settore software da monitorare in Borsa
  • Come investire con i certificati

 

Ecco 5 titoli del settore software da monitorare in Borsa

L’attuale contesto di mercato offre diverse società del settore software che alcuni analisti e operatori considerano interessanti da osservare sulla base di specifici indicatori finanziari e delle proprie valutazioni fondamentali. Le seguenti azioni vengono presentate esclusivamente a scopo informativo e illustrativo e non costituiscono una raccomandazione di investimento, una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari:

 

  • Microsoft
  • SAP
  • Intuit
  • AppLovin Corporation
  • Fair Isaac

 

Microsoft è stata una delle Big Tech più sottoperformanti quest’anno a Wall Street. Da inizio gennaio all’ultima chiusura settimanale del 24 luglio, le azioni del colosso di Redmond hanno perso il 19,29% del loro valore. Gli investitori hanno manifestato, con le vendite in Borsa, timori legati agli enormi investimenti nell’intelligenza artificiale, che stanno comprimendo i margini senza una monetizzazione ancora ritenuta sufficiente dal mercato. Inoltre, ha pesato il ridimensionamento della partnership con OpenAI, che ha posto fine all’esclusiva di Microsoft come fornitore cloud e ha alimentato dubbi sul vantaggio competitivo del gruppo nell’AI. Il mercato attende ancora un’accelerazione della crescita di Azure e dei ricavi da Copilot per giustificare gli ingenti investimenti effettuati. Le perdite in Borsa, tuttavia, rendono il titolo sottovalutato considerando il fair value elaborato da Forecaster.biz. Il valore equo, infatti, risulta di 505,95 dollari per azione, superiore del 32,55% al prezzo di mercato di venerdì scorso (Fonte: Forecaster.biz).

SAP è stata una delle società SaaS (Software as a Service) che più ha risentito delle preoccupazioni che l’intelligenza artificiale possa ridurre il valore delle tradizionali piattaforme software aziendali. A pesare sono stati anche il rallentamento atteso della crescita del cloud e il taglio delle stime sull’utile operativo, dovuto ai maggiori costi per investimenti e acquisizioni legate all’AI. Le azioni SAP hanno ridotto di quasi un terzo il loro valore da inizio 2026 alla Borsa di Francoforte e, secondo il fair value di 238,59 euro, sono sottovalutate del 70,18% rispetto al prezzo di mercato.

Le azioni Intuit hanno più che dimezzato il loro prezzo di mercato nel 2026, soprattutto per i timori che l’intelligenza artificiale generativa possa erodere il vantaggio competitivo di TurboTax, il software per la dichiarazione dei redditi sviluppato dalla multinazionale americana. L’AI sarebbe in grado di rendere più semplice e meno costosa la compilazione delle dichiarazioni fiscali. Intuit ha subito anche la pressione di una crescita più debole del previsto e l’annuncio di un piano di ristrutturazione con il licenziamento del 17% della forza lavoro. Ora il titolo è molto sottovalutato al Nasdaq, con il fair value di 577,55 dollari, superiore del 94,90% al prezzo di mercato.

AppLovin Corporation è una major tecnologica americana che fornisce software pubblicitario e marketing basati su AI. Gestisce una piattaforma pubblicitaria digitale che aiuta le aziende a crescere e monetizzare le app mobili. Le sue azioni sono crollate di oltre il 36% nel 2026, dopo che alcuni investitori hanno iniziato a dubitare della sostenibilità della straordinaria crescita registrata negli ultimi anni (+1.269% in tre anni). Il mercato teme anche una maggiore concorrenza nel settore dell’advertising digitale alimentato dall’intelligenza artificiale. Il prezzo di mercato attuale è al di sotto del 57,96% del fair value.

Fair Isaac Corporation sviluppa tecnologie e servizi analitici, software e di decisioning digitale. La società, con sede a San Jose, in California, ha perso circa un quarto della sua capitalizzazione di mercato quest’anno a Wall Street, sia per le valutazioni considerate troppo elevate sia perché gli investitori temono che l’intelligenza artificiale possa aumentare la concorrenza nei servizi di credit scoring e analisi del rischio, mettendo sotto pressione la crescita futura. Il valore equo di 1.810 dollari esprime una sottovalutazione delle azioni del 46,21% rispetto al prezzo di mercato.

Come investire con i certificati

Tra gli strumenti finanziari che consentono un’esposizione indiretta al tema trattato rientrano i certificati di investimento. A titolo esemplificativo, si segnala un certificato di tipo Multi Cash Collect con barriera, quotato sul SeDeX e identificato dal codice Isin DE000VJ8RDP2. Lo strumento segue le performance di Microsoft, SAP, Intuit, AppLoving Corporation e Fair Isaac Corporation prevedendo il pagamento di una cedola mensile di 3,01 euro su un valore nominale di 100 euro, per un rendimento annuo del 36,12%. Il meccanismo è di tipo worst-of, ossia richiede che nessuna delle azioni scenda sotto la barriera, fissata al 60% del livello iniziale. Se, alla data di autocall, tutti i titoli si trovano sopra lo strike price, il certificato si estingue anticipatamente, rimborsando il valore nominale più l’ultima cedola e le cedole eventualmente non pagate in precedenti occasioni. Alla scadenza finale (13 marzo 2028), se anche una sola azione scende sotto la barriera, il rimborso segue l’andamento del titolo peggiore, con conseguente perdita del capitale investito. Qualora, invece, tutti i titoli restino sopra la barriera, il certificato restituisce il valore nominale più l’ultimo premio e i premi rimasti eventualmente in memoria. Attualmente il certificato quota circa 15 punti percentuali sotto la pari, ma tutti i titoli si trovano al di sopra della barriera.

Rischi principali

 L’investimento in questo certificato comporta diversi rischi che l’investitore deve valutare con attenzione prima di procedere all’acquisto:

 

  • Rischio di mercato (worst-of): l’andamento negativo dei sottostanti – in particolare del titolo con performance peggiore – può impedire il pagamento delle cedole e ridurre il rimborso a scadenza. La struttura worst-of amplifica questo rischio rispetto a un’esposizione su singolo titolo.
  • Rischio di perdita del capitale: se alla data di valutazione finale del 26 giugno 2028 almeno uno dei due sottostanti si trova al di sotto della propria barriera, il rimborso è commisurato alla performance negativa del titolo peggiore. La perdita può essere totale.
  • Barriera condizionata: la protezione del capitale è valida solo se, a scadenza, il titolo peggiore non scende sotto il 60% del valore iniziale. In caso contrario, l’investitore è esposto a perdite anche significative in linea con la performance negativa del sottostante.
  • Rischio emittente: il rimborso dipende dalla solvibilità di Vontobel Financial Products GmbH e del garante Vontobel Holding AG. In caso di insolvenza dell’emittente o del garante, l’investitore potrebbe perdere l’intero capitale. Il prodotto non è coperto da sistemi di garanzia dei depositi.
  • Rischio di liquidità: la vendita prima della scadenza sul SeDeX di Euronext Milano può avvenire a condizioni meno favorevoli rispetto al valore teorico. In particolari circostanze di mercato o interruzioni tecniche, la vendita potrebbe non essere possibile.
  • Rischio di mancato pagamento delle cedole: la cedola mensile è condizionata e non garantita. In assenza delle condizioni di mercato richieste, le cedole vengono accumulate in memoria ma non vi è certezza che vengano mai corrisposte, in particolare se il prodotto dovesse scadere senza che la condizione sia soddisfatta. Volatilità settoriale: il comparto dei pagamenti digitali può essere influenzato dall’andamento dei consumi, dalle dinamiche competitive e dai fattori macroeconomici.

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Il presente documento è stato preparato da Borsaefinanza SRL (l‘editore), Piazzale Gerbetto n. 6 22100 Como (Italia), in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell‘editore stesso. La pubblicazione è sponsorizzata da Bank Vontobel Europe AG che potrebbe essere controparte di operazioni aventi ad oggetto gli strumenti finanziari trattati nel presente documento. Il presente documento non rappresenta né una consulenza d‘investimento né una raccomandazione di investimento di tipo finanziario, contabile, legale o altro o di strategia d‘investimento, ma una pubblicità. Le informazioni complete sugli strumenti finanziari, compresi i rischi, sono descritti nel rispettivo prospetto di base, unitamente ad eventuali supplementi, nonché nelle rispettive Condizioni Definitive. Il rispettivo prospetto di base e le Condizioni Definitive costituiscono gli unici documenti di vendita vincolanti per gli strumenti finanziari. Si raccomanda ai potenziali investitori di leggere attentamente tali documenti prima di effettuare qualsiasi decisione di investimento, al fine di comprendere appieno i rischi e i vantaggi potenziali derivanti dalla decisione di investire negli strumenti finanziari. Gli investitori possono scaricare questi documenti e il documento contenente le informazioni chiave (KID) dal sito internet dell‘emittente, Vontobel Financial Products GmbH, Bockenheimer Landstrasse 24, 60323 Francoforte sul Meno, Germania, su http://prospectus.vontobel.com/. Inoltre, il prospetto di base, gli eventuali supplementi al pro-spetto di base e le Condizioni Definitive sono disponibili gratuitamente presso l’emittente. L‘approvazione del prospetto da parte dell‘autorità di riferimento non deve essere considerata un parere favorevole sugli strumenti finanziari offerti o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato. Gli strumenti finanziari sono prodotti non semplici e di difficile comprensione. Il presente documento contiene un’indicazione dei rendimenti passati degli strumenti finanziari. I rendimenti passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Il presente documento e le informazioni in esso contenute possono essere distribuiti o pubblicati solo nei paesi in cui tale distribuzione o pubblicazione è consentita dalla legge applicabile. Come indicato nel relativo prospetto di base, la distribuzione degli strumenti finanziari menzionati in queste informazioni è soggetta a restrizioni in alcune giurisdizioni. Il presente documento non può essere riprodotto o ridistribuito senza previa autorizzazione dell‘editore. Se vi interessano altre idee operative, visitate il monitor certificati di Tuttocertificati.it (appartenente alla stessa società che controlla la testata Borsa&Finanza).
Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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