Riforma della Disabilità, si slitta al 2027: ecco le novità Inps

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

La Riforma della Disabilità continua a essere al centro dell’attenzione delle istituzioni, ma la sua piena applicazione è stata posticipata al 1° gennaio 2027. Questo rinvio ha sollevato preoccupazioni tra le persone con disabilità, le loro famiglie e le associazioni di settore. Tuttavia, il 2025 segna l’avvio della sperimentazione, con l’Inps che gioca un ruolo chiave nel nuovo iter per il riconoscimento della condizione di disabilità. Scopriamo insieme le novità principali, le patologie interessate e le province coinvolte.

 

In questo articolo:

 

  • Inps, la Riforma della Disabilità slitta al 1° gennaio 2027
  • Inps: individuate nuove province per la sperimentazione della Riforma della Disabilità
  • Arriva la valutazione di base.

 

Inps, la Riforma della Disabilità slitta al 1° gennaio 2027

L’applicazione definitiva della Riforma della Disabilità è stata posticipata al 1° gennaio 2027, suscitando preoccupazioni tra le persone con disabilità, le loro famiglie e le associazioni di settore. Tuttavia, l’Inps, con il messaggio n. 766 del 3 marzo 2025, ha fornito aggiornamenti sulle nuove modalità di accertamento dell’invalidità civile e della condizione di disabilità, illustrando il percorso di sperimentazione che precederà l’entrata in vigore della riforma.

 

Il rinvio della riforma al 2027 ha determinato una modifica nei tempi di sperimentazione:

 

  • La fase sperimentale inizierà il 1° gennaio 2025 e si concluderà il 31 dicembre 2026.
  • Il nuovo iter amministrativo semplificherà il riconoscimento della disabilità, garantendo maggiore trasparenza e accesso facilitato ai benefici.

 

L’Inps ha inoltre ampliato l’elenco delle patologie incluse nella sperimentazione dei nuovi criteri di valutazione. Oltre ai disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla, sono state aggiunte:

 

  • Artrite reumatoide
  • Cardiopatie
  • Broncopatie
  • Malattie oncologiche

 

Queste modifiche consentiranno di testare il nuovo sistema di accertamento su un numero maggiore di condizioni mediche prima della sua applicazione definitiva.

 

Inps: individuate nuove province per la sperimentazione della Riforma della Disabilità

La Riforma della Disabilità, inizialmente, ha previsto per il 2025 una fase di sperimentazione limitata a 9 province: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste, concentrandosi esclusivamente sulle patologie relative ai disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla.

Tuttavia, con il comunicato Inps, a partire dal 30 settembre 2025 la sperimentazione sarà estesa ad altre 11 province, includendo Alessandria, Lecce, Genova, Isernia, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, la Provincia Autonoma di Trento e Aosta, portando così a 20 il numero totale delle province coinvolte.

In queste nuove province, il sistema sperimentale di accertamento dell’invalidità civile e della condizione di disabilità avrà inizio proprio dal 30 settembre 2025, segnando un ulteriore passo avanti nell’attuazione della riforma prima della sua entrata in vigore definitiva prevista per il 1° gennaio 2027.

 

Arriva la valutazione di base

Il Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62, in attuazione della legge delega 22 dicembre 2021, n. 227, ha introdotto una riforma significativa nell’accertamento della disabilità, prevedendo la valutazione di base, un nuovo procedimento unitario e multidisciplinare finalizzato a determinare la condizione di disabilità e l’intensità dei sostegni necessari.

Questa procedura, che entrerà in vigore definitivamente dal 2027 sotto la gestione dell’Inps, inizierà con la trasmissione telematica del certificato medico introduttivo, diventando l’unica modalità per presentare domanda di accertamento della disabilità. A partire dal 1° gennaio 2025, e dal 30 settembre dello stesso anno per le nuove 11 province coinvolte nella sperimentazione, il processo di riconoscimento dovrà obbligatoriamente avvenire attraverso questo nuovo sistema, segnando un passo avanti verso una gestione più centralizzata ed efficiente dell’invalidità civile.

 

È taggato in:

Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari