Nel 2025, il riscatto della laurea continua a essere una strategia interessante per chi vuole aumentare gli anni contributivi ai fini pensionistici, accorciare i tempi per l’uscita dal lavoro e, in alcuni casi, ottenere un assegno più ricco. Grazie alle opzioni attive anche quest’anno, sempre più lavoratori – soprattutto giovani – si interrogano sull’effettiva convenienza di questa scelta.
Ma come funziona esattamente il riscatto della laurea nel 2025? Scopriamolo insieme.
In questo articolo:
- Come funziona il riscatto della laurea nel 2025
- Quanto costa riscattare gli anni di studio e come fare domanda
- Conviene davvero riscattare la laurea?
Come funziona il riscatto della laurea nel 2025
Il riscatto della laurea permette di convertire gli anni di studio universitario in anni di contributi Inps. È valido solo per corsi completati con successo: lauree triennali, magistrali, a ciclo unico, diplomi universitari pre-riforma, dottorati di ricerca, diplomi Afam e Its Academy. Non si possono riscattare gli anni fuori corso né i periodi in cui sono già stati versati contributi (come stage o contratti di lavoro durante gli studi).
Nel 2025 sono attive due modalità:
- Riscatto ordinario: calcolato in base al reddito effettivo. Più si guadagna, più si paga. È interamente deducibile dal reddito imponibile.
- Riscatto agevolato: destinato a chi ha contributi solo dal 1996 in poi (sistema contributivo). Il costo è fisso, basato su un reddito convenzionale e accessibile anche a redditi medio-bassi.
Entrambi i metodi prevedono la possibilità di pagamento in un’unica soluzione o rateizzato fino a 10 anni, senza interessi.
Per richiederlo, è necessario:
- Aver conseguito un titolo universitario riconosciuto
- Avere almeno un contributo previdenziale versato
- Non avere copertura contributiva per il periodo universitario
- Presentare domanda all’Inps online (tramite Spid/Cie/Cns) o tramite patronato
L’Inps fornisce risposta entro 85 giorni e comunica l’importo da versare. È disponibile anche un simulatore gratuito sul portale ufficiale per stimare preventivamente il costo.
Quanto costa riscattare la laurea nel 2025
Il costo del riscatto varia in modo sostanziale a seconda della modalità scelta. Nel 2025, il riscatto della laurea può avvenire in due modalità: agevolata o ordinaria. Il riscatto agevolato prevede un costo fisso di 6.123 euro l’anno, con una spesa totale di circa 18.369 euro per una triennale e oltre 30.000 euro per un corso di 5 anni, ma grazie alla deducibilità fiscale, il costo effettivo può scendere fino a 3.600–4.000 euro l’anno.
Il riscatto ordinario, invece, è calcolato sul reddito lordo e può superare i 10.000 euro annui per redditi medi, restando comunque interamente deducibile ma molto più oneroso.
Ad esempio, con un reddito di 32.000 euro, il costo annuale può superare i 10.000 euro per anno di riscatto, rendendolo meno accessibile. Anche qui è prevista la deducibilità totale.
Una volta scelta la modalità, non è possibile cambiarla. È importante valutare attentamente prima di avviare la procedura, soprattutto per non compromettere eventuali diritti nel sistema pensionistico contributivo.
Conviene riscattare la laurea nel 2025?
Il riscatto della laurea non è sempre vantaggioso: tutto dipende dall’età, dal reddito, dalla posizione previdenziale e dagli obiettivi futuri. In alcuni casi può essere un ottimo strumento, in altri una spesa inutile.
Il riscatto della laurea nel 2025 può essere una scelta vantaggiosa soprattutto per chi è giovane, ha una carriera stabile nel sistema contributivo puro e intende aumentare rapidamente gli anni contributivi, magari accedendo al riscatto agevolato con un reddito contenuto.
È utile anche per chi punta a raggiungere prima la soglia dei 20 anni di contributi o desidera anticipare la pensione. Tuttavia, può non convenire a chi è vicino alla pensione, ha iniziato a lavorare tardi o rischia di perdere benefici legati al sistema contributivo puro, come l’uscita anticipata a 64 anni.
Anche chi ha già una buona posizione previdenziale o preferisce alternative come i fondi pensione dovrebbe riflettere bene prima di procedere. In ogni caso, il simulatore INPS è uno strumento essenziale per valutare con precisione costi e vantaggi in base al proprio profilo.









