“Un passo fondamentale per l’evoluzione della robotica cognitiva e per il futuro della produzione industriale”: Oversonic Robotics presenta così l’accordo chiuso con Stm per introdurre i suoi robot umanoidi negli impianti del gruppo italo-francese dei chip. L’intesa è la prima in assoluto nel settore dei semiconduttori e rappresenta una svolta per la diffusione della robotica nella società e nei processi industriali.
Il mercato dei robot umanoidi è destinato a valere 38 miliardi di dollari entro il 2035, secondo le stime di Goldman Sachs Research. La divisione di ricerca della società di servizi finanziari sostiene che la crescita si è rivelata più rapida del previsto con l’accelerazione dei progressi nell’intelligenza artificiale e la crescita degli investimenti nel settore. La partnership tra Stm e Oversonic è uno spartiacque che apre una strada inedita per un’industria complessa e cruciale.
In questo articolo:
- Cosa prevede l’accordo tra Stm e Oversonic
- RoBee, i robot umanoidi del futuro
- I numeri della startup brianzola
Cosa prevede l’accordo tra Stm e Oversonic
Oversonic Robotics è un’azienda italiana (di Carate Brianza, con sede di rappresentanza a Milano, operativa a Rovereto e una statunitense a Hamilton nell’Ohio) che fornirà a Stmicroelectronics una serie di robot per la produzione di semiconduttori e la gestione della logistica. I robot umanoidi cognitivi della startup si chiamano RoBee e saranno appositamente personalizzati per i processi produttivi e logistici. L’accordo prevede che saranno usati nei 14 stabilimenti Stm in tutto il mondo.
Cinque di queste fabbriche sono tra l’Italia e la Francia: ad Agrate Brianza e a Catania, a Crolles, Rousset e Tours. Il primo RoBee è già operativo nello stabilimento Stm di packaging avanzato e test a Malta. Oversonic fa sapere che “per la prima volta nel settore dei semiconduttori, robot umanoidi cognitivi vengono integrati operativamente in fabbrica, segnando un punto di svolta per l’industria manifatturiera avanzata”.
RoBee, i robot umanoidi del futuro
I RoBee sono il prodotto di punta di Oversonic e vengono realizzati in tre serie: R per il settore industriale, M dedicato al settore sanitario e F progettato specificamente per l’intralogistica. Il modello destinato a Stm è certificato per uso industriale, ha un design umano, può muoversi autonomamente e possiede un’intelligenza cognitiva con processi decisionali basati sull’intelligenza artificiale, consapevolezza ambientale e manutenzione predittiva.
Grazie al voicebot integrato per rispondere ai comandi vocali, RoBee manipola oggetti con precisione, interagisce in modo naturale con gli operatori e svolge numerose attività di fabbrica e di magazzino: lo spostamento dei pesi, il collaudo dei pezzi, lo scarto degli elementi non conformi. L’azienda sostiene che è “una macchina che apprende, si adatta e condivide lo spazio di lavoro con le persone, consentendo un equilibrio sostenibile tra efficienza e valore umano”.
I numeri della startup brianzola
Fondata nel 2020, Oversonic è guidata dal presidente Fabio Puglia e dall’amministratore delegato Paolo Denti, che detengono rispettivamente il 40% e il 10,2% del capitale. La quota di minoranza del 28,6% appartiene a Fintel, la finanziaria della famiglia Bulgarelli: la cessione è avvenuta nel 2021 ad una valutazione di 14 milioni di euro. Gli altri soci sono la società di gestione del risparmio Avm tramite il fondo Cysero con l’8,6% e l’azienda di acquisizione dei dati Datalogic con il 2,1%.
La software house di cognitive computing conta circa 50 dipendenti e ha anche lanciato Oversonic Bioscience, una controllata al 100% che si occupa specificamente di sviluppare i robot umanoidi per il settore medico. Oversonic Bioscience ha ottenuto un finanziamento da 6 milioni di euro da Banca Progetto e uno da 2 milioni dal Miur attraverso il Fisa (il Fondo italiano per le scienze applicate) per realizzare mani artificiali efficienti e accessibili, con un’estensione da robotica e manifattura avanzata alla protesica e alla chirurgia mininvasiva.
Il quotidiano finanziario ed economico Milano Finanza rivela che nel 2024 Oversonic ha registrato ricavi delle vendite per 1,9 milioni di euro e un valore della produzione di 4,3 milioni, a fronte di spese per ricerca e sviluppo di circa 2 milioni. Gli esemplari di RoBee destinati a Stm saranno una versione personalizzata del modello: una scelta che fa entrare ufficialmente e concretamente la robotica cognitiva nelle fabbriche.
“I robot umanoidi cognitivi di Oversonic supportano attività complesse, consentendoci di gestire i flussi produttivi avanzati richiesti dai nuovi prodotti, migliorando ulteriormente la qualità e riducendo i tempi di ciclo”, sottolinea Fabio Gualandris, il presidente Quality, Manufacturing and Technology di Stm. “Essere i primi a introdurre robot umanoidi cognitivi in un contesto produttivo sofisticato come quello dei semiconduttori significa misurarci con lo standard massimo in termini di affidabilità, sicurezza e continuità operativa”, spiega Fabio Puglia, il presidente di Oversonic.









