
In questa sezione trovi tutte le news e gli approfondimenti di Borsa&Finanza che riguardano i tassi d’interesse. I tassi d’interesse sono la percentuale di interesse applicata su un prestito. In altre parole, rappresentano l’importo che chi ha preso in prestito una certa somma di denaro deve al prestatore in qualità di “prezzo del noleggio” del denaro. In genere questa percentuale deve essere restituita entro un preciso periodo di tempo, concordato tra le parti e variabile anche a seconda della moneta di riferimento, della durata del prestito, della effettiva capacità del debitore di restituire la somma prestata. Ci sono due tipologie principali di tassi d’interesse: semplice: l’interesse è proporzionale solo al capitale iniziale e alla durata del prestito;
composto: invece di essere pagato o riscosso, l’interesse è aggiunto al capitale iniziale che lo ha prodotto, portando a una generazione di interesse su un nuovo montante, superiore al capitale iniziale. Nell’ambito dei contratti di mutuo, i tassi d’interesse possono essere invece variabili o misti. In ogni sistema monetario, il tasso d’interesse stabilito dalla Banca Centrale è il tasso di riferimento per mutui, prestiti e altre operazioni finanziarie. In Italia, in particolare, rientra nel campo dell’usura un tasso d’interesse che superi quello stabilito a scadenza trimestrale dal Ministero dell’economia e finanza.






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