
Questa sezione di Borsa&Finanza contiene articoli e notizia sull’Unione europea, sul suo funzionamento, sui suoi provvedimenti. L’Unione europea è una unione politica ed economica di ventisette Stati, tra i quali l’Italia che ne è tra i Paesi fondatori. La sua struttura attuale deriva dal Trattato di Lisbona del 2007, ma le sue origini vanno ricercate nella Comunità economica europea (Cee) nata il 25 marzo 1957 con la firma del Trattato di Roma. Al Trattato di Roma aderirono i sei Paesi fondatori: Belgio, Francia, Germania Ovest, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Successivamente entrarono Danimarca e Irlanda. Oggi l’Unione europea è composta, oltre che dalle nazioni già citate, da Grecia, Portogallo, Spagna, Austria, Finlandia, Svezia, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Romania e Croazia. Hanno avviato negoziati per aderire la Turchia, il Montenegro e la Serbia mentre Montenegro e Albania hanno già presentato domanda di ammissione. L’Unione europea non deve essere confusa con l’Eurozona, che è una unione monetaria di cui non fanno parte la Danimarca, la Svezia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria, la Polonia, la Bulgaria e la Romania. La nascita dell’UE risponde a ideali di: sviluppo e incremento del benessere dei cittadini dei Paesi aderenti
creazione di un’economia di mercato competitiva con il perseguimento della stabilità dei prezzi e della piena occupazione
realizzazione dei valori di liberà, sicurezza e giustizia con l’abolizione delle frontiere interne
la lotta contro le discriminazioni
la promozione della pace e del progresso scientifico. Ideali riconosciuti il 12 ottobre 2012 con l’assegnazione all’Unione europea del premio Nobel per la pace per aver contribuito, in oltre sei decenni, all’avanzamento della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa.






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