TikTok sfida Amazon con Project S, ecco di cosa si tratta - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

TikTok sfida Amazon con Project S, ecco di cosa si tratta

TikTok lancia la sfida ad Amazon con Project S, ecco di cosa si tratta

TikTok irrompe nel settore dello shopping online con Project S, entrando nel terreno di giganti commerciali come Amazon. Il social controllato da ByteDance espande l’offerta di vendita al dettaglio nel Regno Unito attraverso la sua piattaforma con una nuova funzione  che si trova all’interno dell’app Trendy Beat. In questa sezione, sono collocati articoli che nei video si sono dimostrati molto popolari e che verranno venduti da Seitu, una società di proprietà di Byte Dance, e spediti direttamente dalla Cina.

Project S è molto simile al modello adottato da Amazon, in cui vengono creati e promossi gli articoli più venduti. Soprattutto rappresenta un cambiamento radicale rispetto al modo in cui l’azienda cinese permette la vendita di prodotti attraverso TikTok Shop. “Stiamo sempre esplorando nuovi modi per migliorare l’esperienza della nostra comunità e siamo nelle prime fasi della sperimentazione di nuove funzionalità di shopping” ha affermato la società.

 

TikTok: ecco come funziona Project S

TikTok cerca di cambiare marcia nel suo programma di vendite via Internet. Il mercato TikTok Shop, lanciato oltre due anni fa, ha avuto un buon successo nelle aree del sud-est asiatico, come Indonesia e Vietnam, ma stenta a decollare nel Regno Unito. E questo nonostante il mese scorso l’azienda abbia effettuato una ristrutturazione e intensificato gli sforzi sullo shopping online proprio in mercati come la Gran Bretagna.

Project S potrebbe essere una soluzione. Il progetto è guidato da Bob Kang, capo dell’e-commerce di ByteDance, che ha reclutato alcuni dipendenti del concorrente Shien. L’obiettivo di ByteDance è quello di trovare nuove fonti di entrata anche per giustificare la sua valutazione di 300 miliardi di dollari, che in questo momento la rende la start-up privata più preziosa del mondo. In questa ottica si inserisce l’obiettivo da realizzarsi entro i prossimi due anni di una quotazione in Borsa.

Lo scorso anno l’azienda ha prodotto un fatturato di 85 miliardi di dollari, realizzato in gran parte nel territorio cinese. Per aumentare e diversificare i ricavi in passato ByteDance ha cercato di imitare i modelli di Shien e Temu, ma non ha avuto successo, in quanto le tre app create al riguardo per lo shopping – Dmonstudio, Fanno e If Yooou – sono state chiuse. Ora, sta tentando una strada diversa, ovvero quella di costruire un marchio di proprietà nell’app TikTok, piuttosto che creare una piattaforma indipendente.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *