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Timbro aziendale: cosa scrivere e valore legale

Un timbro aziendale

Grazie alle risorse offerte dalla rete, oggi è possibile alternare alle classiche tipografie i servizi online per comprare e ricevere direttamente a casa o in sede tutto il materiale d’ufficio di cui si ha bisogno. Una soluzione fondamentale per ogni attività lavorativa è il timbro aziendale, pensato per velocizzare le pratiche, ridurre i tempi d’attesa e fornire un’immagine chiara e riconoscibile dell’impresa. Ma cosa bisogna scrivere di preciso su questi strumenti e qual è il loro valore legale?

 

Timbro aziendale: cosa scrivere

Usato sulle fatture, sui contratti e sugli assegni, il timbro aziendale rappresenta, appunto, l’impresa sui documenti commerciali ufficiali. È il sigillo di riconoscimento della società e in quanto tale deve contenere una serie di indicazioni obbligatorie, senza le quali non sarebbe valido. Le informazioni da inserire sul timbro sono:

 

  • il nome della società e la sua forma giuridica (S.s., S.A.S. o S.n.c., S.p.A., S.a.p.a., S.r.l. o S.r.l.s.);
  • l’importo del capitale sociale (per S.p.A., S.a.p.a. e S.r.l.);
  • l’indirizzo;
  • il numero di Partita IVA;
  • il codice fiscale;
  • il codice SDI;
  • il numero REA;
  • i dati di contatto (numero di telefono, indirizzo e-mail, PEC, sito web);
  • l’eventuale stato di liquidazione.

 

Naturalmente sul timbro si possono aggiungere altre informazioni personalizzate (in base alle necessità) e il proprio logo. L’importante è che su di esso ci siano sempre le informazioni legali e che i dati scritti rendano il timbro chiaro e riconoscibile nell’intestazione dei documenti.

 

Il timbro aziendale ha valore legale?

La risposta è no: il timbro aziendale non ha valore legale (non può essere garanzia di legittimità perché, a differenza di una firma manoscritta o elettronica, chiunque potrebbe riprodurre i dati aziendali su un timbro) e non è nemmeno obbligatorio. Sono le singole aziende a dover scegliere se usarlo o meno. Piuttosto il timbro è fortemente consigliato per le società semplici, in accomandita semplice e in nome collettivo e indispensabile (anche se non vige una specifica norma di obbligo a riguardo) per le società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata e a responsabilità limitata semplificata.

La presenza di un timbro su un documento è quindi facoltativa, tuttavia rafforza la credibilità dell’azienda sul mercato e rassicura i clienti che firmano contratti e ricevono fatture. L’unica eccezione relativa all’identificazione aziendale è stata introdotta dall’articolo 42 della legge n. 88 del 7 luglio 2009, norma che ha recepito la Direttiva 2003/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio modificando l’articolo 2250 del Codice Civile.

Con questa legge è stato introdotto l’obbligo di comunicazione per le società di capitali (S.p.A., S.a.p.a. e S.r.l.) che dispongono “di uno spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato ad una rete telematica ad accesso pubblico”. Ciò significa che un’azienda con un sito web aziendale deve inserire sul proprio portale, insieme a ragione sociale, Partita IVA, indirizzo della sede legale e PEC, una serie di dati obbligatori come la sede e l’ufficio del registro delle imprese presso il quale l’azienda è iscritta e il numero di iscrizione, il capitale sociale, l’eventuale stato di liquidazione ed il socio unico se presente. In caso di mancato rispetto dell’onere di comunicazione, è prevista una sanzione amministrativa da 103 a 1.032 euro, mentre per le inadempienze di comunicazione imposte dalla legge tributaria la multa sale e oscilla in un range da 258,23 a 2.065,83 euro.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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