Timbro società: cosa va messo e a cosa serve - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Timbro società: cosa va messo e a cosa serve

Un timbro società

Il timbro società è uno strumento fondamentale per ogni tipo di impresa, in particolare per S.p.A., S.a.p.a. e S.r.l., ma anche per società semplici e liberi professionisti. Oltre a garantire la semplificazione delle operazioni che si svolgono ogni giorno in ufficio, dalla numerazione dei documenti alla datazione degli assegni, il timbro aziendale permette di evitare gli errori di trascrizione che capitano di frequente e di sveltire le pratiche che spesso e volentieri portano via tempo prezioso. Ma che dati deve riportare un timbro di questo genere e quali differenze ci sono tra i timbri delle S.s. e tutte le altre?

 

Timbro società: a cosa serve

Il timbro aziendale riporta i dati fondamentali di un’impresa: il tipo di società, l’indirizzo completo con la sede legale, la Partita IVA e il codice fiscale, le informazioni di contatto, il valore del capitale versato ed il numero di registrazione REA. Con questo strumento le aziende possono sottoscrivere facilmente e senza grosse perdite di tempo le fatture, i pagamenti, i documenti, i contratti e gli assegni. Il timbro è anche un modo per facilitare clienti e fornitori e rendere pratico e agevole il reperimento di tutte le informazioni aziendali.

Il timbro varia in base ai tipi diversi di società e di attività. Per realizzare un timbro di questo genere, i clienti possono rivolgersi ad una tipografia, ad un’agenzia di settore o a uno dei tanti negozi online che forniscono timbri professionali per ufficio e personalizzati. I costi variano dai 5 ai 50 euro, a seconda del tipo di timbro scelto (autoinchiostrante di testo, professionale o tascabile), modello e dimensioni, righe di testo inserite ed eventuale logo aziendale. Ultimamente le preferenze sono per il timbro autoinchiostrante di testo perché leggero e climaticamente neutro, realizzato risparmiando fino al 49% di CO2 rispetto ad altri modelli.

 

Il timbro società è obbligatorio?

Il timbro aziendale non è obbligatorio ma fortemente consigliato per le S.s. (società semplici), le S.A.S. (società in accomandita semplice) e le S.n.c. (società in nome collettivo), mentre è indispensabile (anche se non c’è una norma di obbligo a riguardo) per le S.p.A. (società per azioni), le S.a.p.a. (società in accomandita per azioni), le S.r.l. (società a responsabilità limitata) e le S.r.l.s. (società a responsabilità limitata semplificata). Ad essere obbligatoria, ad esempio su un contratto, è in realtà la firma del rappresentante legale della società apposta sul timbro.

L’articolo 42 della legge n. 88 del 7 luglio 2009, in recepimento della Direttiva 2003/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, ha modificato l’articolo 2250 del Codice Civile e introdotto l’obbligo di comunicazione per imprese, S.p.A., S.a.p.a. e S.r.l. che dispongono “di uno spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato ad una rete telematica ad accesso pubblico”. Il timbro è quindi fondamentale ma non essenziale per rendere corretti e verificabili i documenti sottoscritti.

 

Cosa va messo sui timbri aziendali: esempi di utilizzo

Le società semplici, in accomandita semplice e in nome collettivo possono limitarsi a inserire sul timbro il nome dell’azienda, l’indirizzo completo, la Partita IVA e il codice fiscale, con l’eventuale aggiunta (se ritenuta necessaria) di numero di telefono, indirizzo e-mail e sito ufficiale. Nel caso di una ditta individuale o di un libero professionista, basta inserire nome e cognome del titolare, professione, indirizzo con sede dell’ufficio e della sede fiscale (se diversa), Partita IVA e codice fiscale, numero di telefono, e-mail o PEC. Per quanto riguarda le associazioni, nel timbro basta mettere il nome e la tipologia di associazione, l’indirizzo completo ed il codice fiscale. Per tutte le altre società, i campi da inserire sono differenti e più specifici.

Sul timbro e su fatture, assegni, lettere, ordini e siti ufficiali, le società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata devono fornire una serie di informazioni essenziali:

 

  • il capitale sociale, indicato secondo la somma effettivamente versata e risultante dall’ultimo bilancio;
  • la sede legale;
  • l’ufficio del registro delle imprese presso il quale la società è iscritta e il numero di iscrizione;
  • l’eventuale stato di liquidazione;
  • se ha un socio unico, in caso di S.p.A. o di S.r.l.

 

Un esempio di timbro per una società semplice è questo:

 

Nome società
di Francesco Ferrari & C.
Via Cristoforo Colombo, 122 – 00154 Roma (RM)
Partita IVA / Codice fiscale: 00000110011
Codice SDI: SDSDSD5
Tel. +39 06 75324019
E-mail: mail@nomesocieta.it

 

Invece un esempio di timbro per una società a responsabilità limitata è il seguente:

 

Nome società S.r.l.
Cap. soc.: 40.000€ (il valore del capitale sociale)
Via di Valle Aurelia, 88 – 00167 Roma (RM)
Partita IVA / Codice fiscale: 00000110011
Codice SDI: R27ZHC3
REA: RM-123456
Tel. +39 06 61782414
E-mail: mail@nomesocieta.it
Sito web: www.nomesocieta.it

 

AUTORE

Picture of Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *