Oggi a Wall Street c’è grande attesa per le azioni Trump Media & Technology Group, dopo che la società mediatica del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato una collaborazione con l’exchange di criptovalute Crypto.com. Nelle contrattazioni pre-market della Borsa americana, il titolo sale di oltre 8 punti percentuali. In pratica, l’accordo consiste nel lancio di fondi negoziati in Borsa attraverso il marchio Truth.Fi. I prodotti saranno disponibili tramite Foris Capital, il broker-dealer di Crypto.com e comprenderanno una serie di asset digitali e titoli di matrice statunitense. L’exchange si occuperà della tecnologia back-end, della custodia e della fornitura delle criptovalute per gli ETF.
Tutto ciò dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno e la disponibilità sarà in vari mercati internazionali, quali Stati Uniti, Europa e Asia, dopo la necessaria approvazione normativa. L’obiettivo è sfruttare le piattaforme di trading esistenti per distribuire questi prodotti finanziari su larga scala. Quindi, se approvati, gli ETF saranno accessibili tramite broker tradizionali, piattaforme di investimento digitali e l’app Crypto.com.
Ecco la strategia di Trump Media sulle criptovalute
Trump Media & Technolgy Group aveva annunciato il lancio dei servizi finanziari a gennaio, quando il leader repubblicano si stava per insediare alla Casa Bianca e le criptovalute erano in pieno rally. La società ha programmato un investimento di 250 milioni di dollari tramite Charles Schwab, nell’ambito di una strategia di diversificazione delle proprie disponibilità liquide che alla fine dello scorso anno sono state superiori a 700 milioni di dollari. Tra le varie opzioni di investimento figuravano appunto gli ETF e le criptovalute. Lo scorso mese, inoltre, l’azienda ha richiesto il marchio per sei prodotti di investimento che seguono Bitcoin e altri settori americani tra cui il manifatturiero e l’energetico. Al riguardo sono da segnalare Truth.Fi Bitcoin Plus ETF, Truth.Fi Made in America ETF e Truth.Fi U.S. Energy Independence ETF.
La nuova mossa di Trump rientra in un contesto in cui il presidente USA vuole dare una scossa epocale al settore crittografico. Durante la campagna elettorale ha sbandierato la sua intenzione di creare una riserva strategica di criptovalute, in particolare Bitcoin ed Ethereum. Una volta al governo ha incaricato i suoi collaboratori di studiare le condizioni per mettere in atto l’idea.
Le quotazioni delle valute digitali sono balzate dopo la sua elezione, con Bitcoin che è arrivato al massimo di sempre a 109.228 dollari a gennaio 2025. Da allora, tuttavia, i prezzi si sono ritirati, a causa dell’improvvisa avversione al rischio emersa tra gli investitori dopo che i dazi di Trump hanno alimentato le preoccupazioni che gli Stati Uniti potessero scivolare in una recessione economica.









