Vinitaly 2022: cosa devi sapere dell'edizione di quest'anno - Borsa e Finanza

Vinitaly 2022: cosa devi sapere dell’edizione di quest’anno

Il volantino ufficiale di Vinitaly 2022

La 54esima edizione di Vinitaly va in scena dal 10 al 13 aprile 2022 a Veronafiere, il polo fieristico di Verona in Viale del Lavoro. Dopo due anni di stop forzato, il Salone Internazionale dei vini e distillati torna in presenza per rilanciare la sua missione: fornire ai produttori italiani un’occasione speciale per mostrare i propri prodotti a buyer provenienti da tutto il mondo, addetti ai lavori e pubblico di appassionati.

L’appuntamento è ancora più imperdibile nell’anno in cui il Parlamento Europeo ha deciso di non imporre il “bollino nero” sul vino (ma solo una raccomandazione all’uso responsabile) e il comparto italiano fa segnare cifre ragguardevoli: 12 miliardi di euro di fatturato dei quali 7,1 miliardi di export e un’offerta occupazionale per 1,3 milioni di persone.

Cosa è Vinitaly

Vinitaly è la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino e dei distillati e l’appuntamento enologico più importante dell’anno. La fiera ospita le aziende produttrici e gli operatori del settore, le tendenze e le innovazioni del momento, degustazioni guidate e annunci di nuovi progetti, masterclass, show cooking, spettacoli, appuntamenti culturali, talk tematici, concerti, DJ set, visite guidate ed eventi paralleli dedicati all’arte del mixology.

Anche il centro storico di Verona è coinvolto nei giorni del Salone. Le vie della città si animano di installazioni, scenografie tematiche e performance dedicate grazie al supporto dei commercianti locali con attività speciali e al coinvolgimento diretto della rete Civica Museale, del comparto enogastronomico e della rete dei ristoranti tipici.

L’edizione 2022 conta 18.000 etichette, 4.400 aziende accreditate da 19 nazioni e circa 700 top buyer da 50 Paesi diversi, con in testa la delegazione degli Stati Uniti, il primo mercato mondiale per l’export di vino italiano. La fiera abbraccia tutte le tipologie di vini – bianchi, rossi, rosé, bollicine, bio – e si divide nei suoi 17 padiglioni in sette aree tematiche.

  • Vinitaly Bio: vino biologico certificato prodotto in Italia e all’estero (Padiglione F)
  • International Wines: esclusivamente produzione internazionale (Padiglione I)
  • Vinitaly Tasting: l’evento-degustazione in collaborazione con DoctorWine (Padiglione 10)
  • Vinitaly Design: accessori e complementi per ristorazione e sommellerie (Padiglione H)
  • Micro Mega Wines: la novità “Micro Size, Mega Quality” (Padiglione F)
  • Mixology: tutto su cocktail e drink (Padiglione J)
  • Enolitech: il salone della filiera tecnologica (Padiglione F)

Micro Mega Wines, Mixology ed Enolitech sono le principali novità di quest’anno. Micro Mega Wines è la sezione che si concentra sui prodotti di nicchia a tiratura limitata e di altissima qualità delle aziende vitivinicole italiane caratterizzate da vini dai piccoli volumi di produzione nati da varietà d’uva e terroirs unici. Mixology è l’area dedicata al mondo del cocktail che ospita i produttori specializzati e uno spazio per le masterclass, mentre Enolitech è il salone internazionale dedicato alla filiera tecnologica applicata alla vitivinicoltura, all’olivicoltura e al beverage.

Giorni e orari di apertura

Vinitaly 2022 si tiene dal 10 al 13 aprile ed è riservata esclusivamente agli operatori specializzati del settore accreditati: GDO, grossisti import-export, rivenditori food, bar, ristoranti, hotel, catering, enoteche, wine bar, sommelier, enotecnici, produttori di enotecnologie, produttori di olio e vino, stampa specializzata, autorità e istituzioni. Tuttavia la visita ai padiglioni espositivi è aperta al pubblico di sommelier per passione e operatori di aziende vitivinicole che non espongono in due giornate indicate dall’organizzazione: domenica 10 aprile e/o mercoledì 13 aprile.

Gli orari di apertura sono continuati dalle 9:30 alle 18. Da domenica 10 a martedì 12 l’ingresso è consentito fino alle 17, mentre mercoledì 13 l’ingresso è consentito fino alle 16. Per gli accreditati, la registrazione è obbligatoria con acquisto del biglietto di ingresso in modalità online. Non è prevista una biglietteria fisica onsite. Per accedere alla manifestazione è obbligatorio essere in possesso di Green Pass valido e di mascherina.

Le degustazioni gratuite di Vinitaly 2022

Nelle quattro giornate di Vinitaly 2022 sono 30 i convegni in programma a Veronafiere e 76 le super degustazioni, dedicate esclusivamente agli accreditati maggiorenni. Gli appuntamenti più attesi sono il walk around tasting dei Tre Bicchieri 2022 del Gambero Rosso e Iconic Women in Italian Wine, la degustazioni dei vini di sei cantine italiane al femminile guidata dalle critiche Monica Larner di Wine Advocate e Alison Napjus di Wine Spectator. Il calendario eventi è in continuo aggiornamento.

In contemporanea a Vinitaly, dall’8 all’11 aprile 2022 si tiene Vinitaly and the City – Into the Wine, il fuori salone del vino open-air nel centro storico di Verona. Il carnet degustazioni costa 15 euro e comprende un calice di vino con portacalice da collo, tre token degustazione utilizzabili in tutti gli stand di degustazione vino e mixology presenti tra Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e Torre dei Lamberti, un token esperienze che comprende ingressi omaggio e scontistiche dedicate durante i quattro giorni dell’evento e ad alcune iniziative speciali ed esperienze presso Vinitaly.

Dove si trova Vinitaly

Vinitaly si trova a Veronafiere, in Viale del Lavoro 8. Il quartiere fieristico è raggiungibile in auto dall’autostrada A4 Milano-Venezia o dalla A22 Brennero-Modena. Il collegamento con Veronafiere è garantito agli accreditati da bus navette gratuite in servizio sui principali percorsi, da e verso i parcheggi, il centro città, la stazione ferroviaria e l’aeroporto.

Per chi arriva in aereo, Vinitaly è distante dieci chilometri dall’aeroporto internazionale “Valerio Catullo” di Verona Villafranca, mentre in treno la stazione principale è quella di Verona Porta Nuova. Per chi si sposta con i mezzi pubblici, ATV serve Veronafiere con le linee 21, 22, 61, 51, 52 (su Viale del Lavoro/Viale Agricoltura), 23, 24 e 73 (lato Via Roveggia) e le festive 91 e 98 (lato Stradone S.Lucia/Via Roveggia), e 96, 97 e 93 (lato viale dell’Agricoltura).

Quanto costa entrare a Vinitaly 2022? Il prezzo dei biglietti

Vinitaly limita sempre di più l’ingresso ai non addetti ai lavori e diminuisce progressivamente la circolazione di biglietti gratuiti. Il Salone è aperto esclusivamente agli operatori specializzati e maggiorenni “per il mantenimento dello standard professionale”. Il costo del biglietto giornaliero è di 100 euro, ai quali aggiungere 5 euro di spese di commissione.

I sommelier e collezionisti per passione e gli operatori di un’azienda vitivinicola che non è accreditata possono visitare Vinitaly nelle giornate di domenica 10 aprile e/o mercoledì 13 aprile, registrandosi entro e non oltre domenica 10 e acquistando un biglietto sul circuito VivaTicket. L’ingresso è valido per la visita ai padiglioni espositivi di Vinitaly, Sol&Agrifood ed Enolitech.

Come entrare gratis

L’organizzazione concede dei biglietti ad ingresso gratuito, riservati solitamente alla diffusione via associazioni di categoria, autorità e istituzioni. È però previsto un biglietto gratuito per i visitatori maggiorenni con disabilità, privi di vista per cecità assoluta (o con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi con eventuale correzione) e non udenti. Per i disabili l’ingresso si ottiene certificando con la documentazione ufficiale un’invalidità del 100%, un’invalidità del lavoro dall’80 al 100% o un’invalidità per servizio di 1° categoria.

Cosa comprende il biglietto

Il biglietto d’ingresso a Vinitaly comprende l’accesso a convegni, degustazioni e conferenze stampa previsti nei giorni del Salone. Una volta entrati in fiera, un’app di geolocalizzazione guida il visitatore tra gli stand e un’altra app di food delivery permette di prenotare i servizi di ristorazione.

L’app Vinitaly consente di trovare espositori ed etichette specifiche, creare un’agenda personale, organizzare una visita specifica e fare networking con bcard digitali.

Quante persone visitano Vinitaly?

I numeri di Vinitaly sono altissimi. L’edizione 2019, l’ultima in presenza prima dei due anni di stop dovuti alla pandemia, si è chiusa con 125.000 presenze (tra cui 33.000 buyer selezionati e accreditati) da 145 Paesi e 4.600 cantine da 41 nazioni, 130 in più del 2018. Lo stesso anno i “wine lovers“, ovvero gli appassionati che hanno visitato il fuori salone di Vinitaly and the City, sono stati 80.000, 20.000 in più rispetto al 2018.

Quanto costa mangiare al Vinitaly 2022?

Oltre alla boutique, lo store ufficiale del merchandising, Vinitaly mette a disposizione dei visitatori quattro punti con il meglio della ristorazione italiana. Al Ristorante d’Autore al 1° piano del Palaexpo si possono assaporare i piatti degli chef Daniel Canzian del Daniel di Milano (domenica 10 aprile), Saimir Xhaxhaj della Canonica di Verona (lunedì 11 aprile), i fratelli Spigaroli del Cavallino Bianco di Polesine Parmense (martedì 12 aprile) e Marco Pernati della Manuelina di Recco (mercoledì 13 aprile). Il menù fisso al pubblico ha un prezzo di 100 euro vino compreso.

Il Selfservice d’Autore della Galleria dei Signori, al 1° piano dei padiglioni 11 e 12, ospita menù di pesce di Alberto Basso del Trequarti di Val Liona e menù di carne di Herbert e Daniel Hintner dello Zur Rose di San Michele Appiano (domenica 10 aprile), menù di pesce di Silvio Battistoni delle Colonne di Sacromonte e menù di carne di Renato Rizzardi della Locanda di Piero di Montecchio Precalcino (lunedì 11), menù di pesce di Deborah Corsi della Perla del Mare di San Vincenzo e menù di carne di Roberto Tonola della Lanterna Verde di Villa di Chiavenna (martedì 12), menù di pesce di Alessandro Bellingeri dell’Osteria Acquarol di Appiano e menù di carne di Enrico Gerli dei Castagni di Vigevano (mercoledì 13). In questo caso il menù fisso al pubblico ha un prezzo di 50 euro vino compreso.

Al Food Park dell’Area H (dietro i padiglioni 5 e 8) c’è il “Simply Gourmet” dell’Italian Fine Food and Bar con i menù (a scelta tra mare e terra) di Massimo Camia del ristorante La Morra di Cuneo (10 e 11 aprile) e di Massimiliano Musso del Cà Vittoria di Tigliole (12 e 13 aprile). I catering sono di Papillon 1990 di Milano e La Dogaressa di Venezia. Il menù è alla carta: 15 euro gli antipasti, 18 euro i primi, 24 euro i secondi e 10 euro i dessert.

Il padiglione Sol&Agrifood offre infine cucina italiana con materie prime di alta qualità e piatti proposti dagli chef della Federazione Italiana Cuochi. Il menù è alla carta, ma i prezzi non sono disponibili online.

Quanto costa esporre a Vinitaly 2022? Il prezzo degli stand

La quota di iscrizione come espositore diretto è di 700 euro + IVA. Le quote come co-espositore, “brand o marchi” e ditta rappresentata sono di 350 euro + IVA.

Esporre a Vinitaly Bio, il padiglione dedicato al vino biologico italiano e straniero, e a Micro Mega Wines, l’area riservata ai produttori di vini di altissima qualità, con il pacchetto VinitalyBio Desk singolo e il pacchetto Micro Mega Wines Desk singolo costa 2.600 euro + IVA: i produttori hanno un’area assegnata e allestita con un tavolo, tre sedie e un cestino, un’insegna grafica indicante la ragione sociale e la regione di provenienza e una sputacchiera.

I produttori di Vinitaly Bio che non vogliono uno stand possono partecipare all’Enoteca VinitalyBio. Il prezzo è di 350 euro per etichetta + IVA e la quota comprende l’iscrizione sul catalogo nella sezione dedicata a VinitalyBio e una copia del catalogo, il servizio di sommelier per servire in degustazione i propri vini nell’Enoteca e il ripostiglio comune per lo stoccaggio.

I prezzi sono gli stessi per i produttori internazionali: per esporre nella International Wine Hall, il padiglione dedicato alla produzione internazionale, i costi sono di 700 euro + IVA per espositore diretto e 350 euro + IVA per co-espositore. La tariffa riservata alle aziende straniere che vogliono un “walk on stand” nell’area espositiva aumenta con prezzi a partire da 4.300 euro + IVA.

Chi può esporre

A Vinitaly possono esporre produttori, distributori, rappresentanti, professionisti dell’editoria, servizi, allestitori, consorzi e associazioni. I settori di riferimento sono vini, distillati, editoria, servizi e liquori/alcolici. Per l’azienda il responsabile è il referente aziendale: responsabile commerciale, responsabile marketing o altre figure professionali. Nel caso dei buyer internazionali, Vinitaly mette a disposizione dei freebadge diretti esclusivamente a operatori commerciali “con ruolo diretto e attivo nell’acquisto”.

I premi di Vinitaly 2022: tutti i vincitori

Vinitaly presenta una competizione all’interno del Design International Packaging Competition, che premia l’impegno delle aziende nella creatività di immagine e packaging. Le categorie in gara sono 14 e i vincitori del 2022 sono già stati annunciati. Il Premio Speciale “Etichetta dell’anno 2022” è il Marsala DOC Superiore Riserva “Genesi” 2014 della cantina Carlo Pellegrino & C. Spa per la grafica di Gianclaudia Marino.

Il Premio Speciale “Immagine coordinata 2022” va alle cantine 4 Valli S.r.l. per “Il Poggiarello” con grafica della stessa cantina, mentre il Premio Speciale “Packaging 2022” va alle Tenute del Leone Alato/Genagricola con i brand V8+, Torre Rosazza e Bricco dei Guazzi con le grafiche di Alias Communication and Design, CBA Italy e Usopposto. Allo Zibibbo “Cardilla” 2021 Terre Siciliane della cantina Pellegrino con grafica di Alias SRL va pure il Premio Speciale “Etichetta GDO”, mentre il Prosecco Doc Spumante Extra Dry “Uva” della cantina La Delizia Viticoltori Friulani con grafica di Wea Group vince il Premio Speciale “Ambiente & Sostenibilità”.

I vincitori delle 14 categorie (vini bianchi tranquilli, vini dolci naturali e vini liquorosi tranquilli, vini rosati tranquilli, vini rossi tranquilli delle annate 2021 e 2020, vini rossi tranquilli dell’annata 2019 e precedenti, vini frizzanti, vini spumanti prodotti con fermentazione in autoclave e con fermentazione in bottiglia, distillati provenienti da uve, vinacce, mosto e vino, distillati con provenienza diversa dall’uva, liquori, birra, vermouth, olio extra vergine d’oliva e packaging box) sono disponibili sul sito ufficiale di Vinitaly. L’area Mixology, infine, ospita mercoledì 13 aprile alle ore 12 il concorso regionale AIBES Veneto e Trentino Alto Adige per scegliere il bartender dell’anno e indicare il rappresentante italiano al concorso mondiale IBA.

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