Wall Street: crollo azioni tech fa volare il fondo anti Cathie Wood
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Wall Street: crollo azioni tech fa volare il fondo anti Cathie Wood

Wall Street: il crollo dei tech da volare il fondo anti-ARKK di Tuttle

Negli ultimi tempi a Wall Street stanno crescendo i grandi investitori che puntano contro la regina degli investimenti tecnologici Cathie Wood. La 65enne californiana è nota nell’ambiente per le sue puntate spregiudicate sui titoli ad alta crescita, parecchi dei quali che fanno capo a società non redditizie. Nel 2020 la stock picker ha stupito il mercato con performance a 3 cifre dei suoi fondi ARKK, mentre il mondo veniva scosso dalla pandemia. Il graduale ritorno alla normalità però ha presentato il conto nel 2021 e tutti i suoi ETF hanno cominciato a soffrire.

Wood però non si è scomposta, continuando a mantenere fede al suo credo, in base a un’ottica di medio-lungo termine che alla fine, a suo dire, darà i suoi frutti. Allo stesso tempo questo ha dato il pretesto a chi la pensava diversamente di inventarsi un fondo che replicasse in maniera inversa l’andamento degli ETF ARKK. Il principale è il Tuttle Capital Short Innovation, lanciato a novembre da Matthew Tuttle, che utilizza i contratti swaps per mettersi in posizione short rispetto agli asset acquistati da Cathie Wood.

 

Wall Street: ecco quanto ha guadagnato il fondo anti-ARK di Tuttle

Come è andato fino ad ora il fondo anti-ARKK? Da quando è debuttato nella Borsa di New York, l’ETF ha realizzato una performance del 61%, a fronte di un passivo del 43% dei fondi ARKK. In questo periodo gli investitori hanno fatto confluire 298 milioni di dollari nel fondo di Tuttle, mentre hanno prelevato 92 milioni di dollari netti (come differenza tra deflussi e afflussi) dagli ETF di Cathie Wood. Tuttle ha dichiarato che nell’ultima settimana sono stati versati quasi 350 milioni di dollari nel suo fondo. Nel contempo l’interesse sulle vendite allo scoperto delle azioni ARKK è salito quasi al 10%, record assoluto di tutta la storia dei fondi di Wood.

Si può dire quindi che la scommessa di Tuttle sia stata vinta? Per ora sì, ma perché una grossa mano l’ha ricevuta dalla Federal Reserve, che ha cambiato la sua politica monetaria in un contesto macroeconomico in continua evoluzione. E lo ha iniziato a fare proprio quando l’ETF è sbarcato a Wall Street. Su questo punto Tuttle ha fatto leva, sostenendo che è stata la Banca Centrale americana ad aver fornito lo stimolo affinché durante la pandemia i titoli di società non redditizie e altamente speculativi potessero innescare quello straordinario rally che ha portato i fondi ARKK in cima al mercato degli ETF, con un guadagno di quasi il 150% alla fine del 2020.

Ma questa è una storia che dura dal 2009, secondo Tuttle, dove i mercati si sono cullati sul fatto che la Fed sarebbe intervenuta in qualsiasi momento se le cose si fossero messe male. Adesso le prospettive sono cambiate perché l’inflazione morde allo stomaco l’economia americana e l’istituto guidato da Jerome Powell è divenuto più aggressivo.

Matthew Tuttle comunque non ha nascosto un certo apprezzamento per l’investitrice americana, affermando che la sua celebrità ha praticamente reso impossibile ignorare il suo successo. Infatti, ha precisato che in questo momento non è negativo su Cathie Wood, perché farlo sarebbe andare contro a società come Apple, Microsoft e Google, ma semplicemente considera questa la migliore copertura possibile.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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